10 Maggio 2012 articolo inserito in: Synergia Centro Trauma
cibo ed emozioni - di cristina

Cibo ed emozioni, un seminario per conoscersi

Cibo ed Emozioni è il titolo di un percorso (di gruppo) di conoscenza di sé condotto da uno psicologo e da un esperto nutrizionista, che vuole aiutare i partecipanti a riconoscersi anche attraverso le proprie scelte alimentari. Nei due incontri, che si terranno sabato 19 e sabato 26 maggio 2012 dalle 15,00 alle 17,30, presso il Poliambulatorio Polis- Via Capriolo 18 – Torino si alterneranno momenti di apprendimento sulle proprie scelte alimentari a momenti più ludici ed interattivi. Il costo è di 20 euro

Per la cura dei problemi alimentari (anoressia, bulimia, obesità, cattivo rapporto con il cibo, abbuffate) o per una visita con il nutrizionista potete rivolgersi a Torino e Moncalieri a Synergia Centro Trauma

Il seminario “Cibo ed emozioni” è a cura di :F. Agnesi (esperto in bioterapia nutrizionale e omeopata classico unicista)
R. Garofalo (psicologo esperto in percorsi di miglioramento individuali e di gruppo.)
Prenotazioni e informazioni
- www.polistorino.it - tel 011 337685

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30 Aprile 2012 articolo inserito in: Psicologia
Esiste un rimborso spese per la psicoterapia ? - di cristina

Il costo di una psicoterapia può molto spesso ostacolare la decisione di molte persone di chiedere aiuto ad uno  psicologo e a uno psicoterapeuta.

 

Ma esistono alcune polizze assicurative per la copertura di spese sanitarie permettono di rimborsare il costo sostenuto per la psicoterapia. Una ricerca, descritta nella pagina Web di Federico Zanon, ha permesso di trovare alcune di queste assicurazioni. Possiamo essree ottimisti ? La psicoterapia verrà rimborsata da un numero sempre maggiore di assicurazioni ?

Le condizioni di rimborso sono molto variabili, così come i premi di polizza. Purtroppo  molti piani di copertura non sono di libera adesione, ma bensì sono riservati ai dipendenti di specifiche aziende e a particolari categorie di lavoratori. Si tratta quindi di polizze sanitarie in convenzione, a cui non è possibile accedere se non si hanno specifici requisiti.

Peccato ! in Italia non sembra ormai possibile accedere alle cure di uno psicologo a meno che non si abbiano i soldi per farlo. Che ingiustizia !

Ecco alcune delle  polizze trovate:

FASDAC (fondo assistenza sanitaria dirigenti aziende commerciali): la polizza rimborsa un massimo di 50 sedute di psicoterapia l’anno, per 35 Euro ciascuna.

CASAGIT: la polizza sanitaria integrativa dei giornalisti prevede un rimborso per le spese di psicoterapia di 30 Euro per seduta, per 30 sedute l’anno.

UNIPOL [Unisalute]: la compagnia offre diverse polizze che prevedono rimborsi per la psicoterapia, come quella a seguiti di incidenti stradali (per i quali laterapia EMDR è davvero molto indicata ).  La psicoterapia viene rimborsata solo se effettuata da psicologi e psicoterapeuti convenzionati con UNIPOL.  Una parte della psicoterapia viene comunque pagata direttamente dal paziente.

 

FISDE (fondi integrativo sanitario gruppo Enel): rimborsa varie prestazioni psicologiche (non solo psicoterapia) per un totale di 520 Euro annui, al valore massimo di 40 Euro a prestazione.

ASSILT (assistenza sanitaria lavoratori telecom): rimborsa 80 sedute l’anno per un costo non precisato, per due anni consecutivi. 

Che cosa succede all’estero ?

in Svizzera molte assicurazioni rimborsano la psicoterapia, e in molti paesi sia europei che extra europei la terapia EMDR viene rimborsata da molte assicurazioni

In Piemonte Synergia Centro Trauma utilizza l’EMDR come tecnica di psicoterapia

 

 

 

 

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30 Aprile 2012 articolo inserito in: Psicologia
adozione internazionale e rimborsi spese - di cristina

Adozione internazionale: al via i rimborsi delle spese sostenute da coppie con reddito fino a 70.000 euro

L’associazione delle Famiglie per l’accoglienza ci segnala che il termine ultimo per la presentazione delle nuove istanze è stato prorogato al 30 aprile 2012, 50% a chi ha un reddito fino a 35mila.

 

il  5/1/2012 presso la Corte dei Conti il D.P.C.M. è stato depositato il documento contenente le modalità di presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per adozione internazionale. Questo documento si riferisce solo  alle adozioni internazionali di minori stranieri, e solo per quei bambini adottati  il  cui ingresso e la residenza permanente in Italia siano stati autorizzati nei periodi compresi tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2010 e tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2011.

Ma anche per le adozioni internazionali concluse nel 2010 ci sono delle novità.  E’ stato  redatto  il D.P.C.M. volto alla proroga fino al 30 aprile 2012 del termine, originariamente fissato al 31 dicembre 2011, per la presentazione delle domande. 

I genitori adottivi possono quindi  presentare le domande di rimborso da oggi e fino al 30 aprile 2012, utilizzando gli appositi modelli.

 

Le famiglie adottive che hanno concluso l’adozione nell’anno 2011 potranno presentare le domande di rimborso a partire dal 30 giugno e fino al 31 dicembre 2012.

 

Le domande di rimborso saranno esaminate n base all’ordine cronologico di presentazione.

Finalmente una bella notizia in tante notizie tristi e deprimenti. Almeno in questi casi l’adozione non sarà più prerogativa solo delle famiglie ebbienti e economicamente molto solide, ma di tutti,. Adottare un bambino non dovrebbe essere così tanto costoso da dissuadere le famiglie disponibili.

Per approfondimenti sull’adozione da un punto di vista psicologico consulta il sito internet di Synergia Centro Trauma. In particolare potrai trovare degli approfondimenti sull’adozione di bambini vittime di traumi, abusi sessuali e maltrattamenti.

 

 

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12 Aprile 2012 articolo inserito in: Synergia Centro Trauma
rivista maltrattamento e abuso all´infanzia - di cristina

La Rivista “Maltrattamento e Abuso all’Infanzia” diretta da Paola Di Blasio e Marisa Malagoli Togliatti, Filippo Calamoneri, ”, edita da FrancoAngeli - Milano, hanno scelto alcuni temi meritevoli di un approfondimento e di una riflessione culturale e scientifica a livello nazionale.
A tale scopo casa editrice e redazione, composto da Elena Camisasca , Chiara Ionio, Luca Milani, Sarah Miragoli, hanno indetto per il 2013 una Call for Papers per articoli di ricerca e rassegne teoriche sui seguenti temi:

Violenza domestica
e gravi conflitti familiari

Ricerche e riflessioni cliniche attinenti a gravi conflitti e azioni violente a livello fisico, psicologico ed economico all’interno del contesto famigliare e loro conseguenze, a breve e a lungo termine, per la salute fisica e psicologica delle vittime.

Affido e adozione di bambini e adolescenti con provvedimenti di tutela

Ricerche e riflessioni cliniche attinenti i percorsi di affidamento e adozione dei minori allontanati dalle famiglie di origine in seguito a pratiche di parenting gravemente disfunzionali.

Differenze cross-culturali nelle punizioni fisiche e psicologiche

Ricerche e riflessioni cliniche attinenti i condizionamenti culturali sulle pratiche educative genitoriali con particolare attenzione all’utilizzo di punizioni fisiche e psicologiche. Rientrano in questa tematica i contribuiti inerenti la liceità di queste condotte in un’ottica “culturalmente competente” di prevenzione e protezione dei bambini.

La Rivista pubblicherà contributi originali di ricerca e rassegne per i tre temi in oggetto. La Rivista adotterà il criterio di valutazione double blind per ciascun contributo oggetto della Call, quindi un esame anonimo da parte di due esperti La Rivista privilegia i lavori che presentano le seguenti caratteristiche: review della letteratura; ricerche empiriche quantitative originali; ricerche di meta-analisi.
I contributi devono pervenire al Comitato di Redazione entro e non oltre Venerdì 14 Settembre 2012. L’indirizzo cui inviare i contributi è: journal.childviolence@unicatt.it
Le informazioni riguardanti il formato richiesto per la redazione dei contributi e le modalità di submission sono reperibili sul sito ufficiale della Rivista:
http://www.francoangeli.it/riviste/sommario.asp?IDRivista=76
La rivista è indicizzata su: Catalogo italiano dei periodici/Acnp, Ebsco Discovery Service, Google Scholar, ProQuest Summon.
É stata richiesta l’indicizzazione su Pscyhinfo.

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03 Aprile 2012 articolo inserito in: Formazione e Convegni
convegno sul disturbo borderline di personalità - di cristina

A FIRENZE il 4 maggio 2012, l’Istituto IPSICO organizza il seminario dal titolo

Il disturbo borderline di personalità, approcci terapeutici a confronto

Con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Firenze e dell’Ordine degli Psicologi della Toscana

 

Il Disturbo Borderline di Personalità, nonostante la sua diffusione, è difficilmente oggetto di diagnosi corretta e , in molti casi, di un appropriato trattamento: questi pazienti sono compromessi a volte in modo grave nel loro funzionamento sociale, affettivo e scolastico / lavorativo .

Per un approfondimento sui disturbi di personalità e su come si curano guarda il sito web di Syenrgia Centro Trauma.

A volte i soggetti con questo disturbo usano alcol o droghe, possono tentare il suicidio e altri acting-out, la cui gestione è difficile per lo psicoterapeuta che svolge la cura.

Il disturbo borderline può nascere da relazioni di attaccamento segnate da ambivalenza o disorganizzazione. Se alle richieste di vicinanza del bambino nei primi anni di vita l’adulto risponde con riluttanza, o alterna risposte di vicinanza ad altre di lontananza o anche di intrusività, il soggetto inizia a interiorizzare un attaccamento ansioso o ambivalente, diventa apprensivo e preoccupato, poco fiducioso negli altri. 

Se il bambino vive esperienze di stress e ansia con la figura di attaccamento, che produce in lui sentimenti di paura e di confusione, ma contemporaneamente costituisce anche l’unica fonte potenziale di aiuto, si instaura un attaccamento disorganizzato che produce l’incapacità di regolare le proprie emozioni, di sapersi calmare o di cercare conforto negli altri nei momenti di disagio, l’assenza di una strategia per fronteggiare l’ansia e le situazioni stressanti.

La rappresentazione di sé è frammentata e dissociata ( vittima e salvatore della figura di attaccamento), e dell’altro con caratteristiche contrastanti ( fragile e potente, vittima e aggressore, a tratti disponibile e a tratti minaccioso) come soggetto che oscilla tra il distacco, la trascuratezza, il grave maltrattamento.
L’attaccamento disorganizzato è quello che più degli altri ha un ruolo importante nella genesi di disturbi borderline della personalità.

Il convegno, rivolto a medici, psicologi e studenti in materie psicologiche ha l’obiettivo di mettere a confronto le differenti metodologie di intervento per tale disturbo, nell’ottica di facilitarne l’integrazione e, di migliorare l’efficacia dei trattamenti a beneficio dei pazienti e della comunità.

Comitato scientifico: Alessandra Carrozza, Nicola Marsigli, Gabriele Melli.
Comitato organizzativo: C. Carraresi, L. Intreccialagli, E. Micheli, V. Scarselli, E. Stopani.

Relatori e moderatori:
- Antonino Carcione – Psichiatra, Psicoterapeuta –Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva, Roma
- Carlo Faravelli – Professore Ordinario di Psichiatria – Università di Firenze
- Cesare Maffei – Professore Ordinario di Psicologia Clinica – Un. Vita e Salute S. Raffaele, Milano
- Nicola Marsigli – Psicologo, Psicoterapeuta – Segretario IPSICO, Firenze
- Gabriele Melli – Psicologo, Psicoterapeuta – Presidente IPSICO, Firenze – Università di Pisa
- Elena Prunetti – Psicologo, Psicoterapeuta – Casa di Cura Villa Margherita, Arcugnano (VI)
- Antonio Semerari – Psichiatra, Psicoterapeuta – Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva, Roma

PROGRAMMA
Ore 9: registrazione
Ore 9.15: apertura dei lavori e saluto delle autorità:
Gabriele Melli – Presidente IPSICO
Antonio Panti – Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Firenze
Sandra Vannoni – Presidente Ordine degli Psicologi della Regione Toscana

I sessione - Chairman: Gabriele Melli
9.45 – 10.15 Il concetto di “borderline” dalla prima psicopatologia al DSM V – Antonio Semerari
10.15 – 10.45 Quale razionale per la distinzione tra Asse I e Asse II? – Carlo Faravelli
10.45 – 11.15 Prima della psicoterapia. Il ruolo dei Servizi. – Mario Rossi Monti

II sessione - Chairman: Gabriele Melli
11.45 – 12.15 Disfunzioni metacognitive, cicli interpersonali e terapia cognitiva per il Disturbo Borderline – Antonino Carcione
12.15 – 12.45 Il modello cognitivo-evoluzionista nella pratica clinica con il paziente borderline –Elena Prunetti

III sessione – Chairman: Gabriele Melli
14.00 – 14.30 La Dialectical Behavior Therapy (DBT): caratteristiche di un sistema terapeutico complesso – Cesare Maffei
14.30 – 15.00 Il “mode work” nella Schema Therapy per il Disturbo Borderline – Nicola Marsigli

IV sessione – Chairman: Gabriele Melli
15.00 – 15.15 Il caso di Filippo: un Disturbo Borderline di Personalità – Gabriele Melli
15.15 – 16.15 Tavola rotonda (tutti i relatori): i diversi approcci al caso secondo le prospettive presentate
16.15 – 16.30 Discussione finale e chiusura dei lavori

 

La sede è l’ Auditorium CTO - Az. ospedaliera Careggi, in Largo Palagi, 1 - Firenze

La partecipazione e’ gratuita , la prenotazione obbligatoria dal 15 marzo 2012

 

Strumenti
Studio psicologia Torino e Moncalieri | Sede di Moncalieri (Torino) - via Peschiera 15 - CAP 10024 | Sede di Torino - via Madama Cristina 34 - CAP 10125
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