Il segreto del sonno perfetto? Più facile se si è sposate
A quanto pare le donne sposate vivono sonni più tranquilli, sicure della presenza di un marito al proprio fianco…e e donne single?leggete!
Otto ore filate, ristoratrici, senza brutti pensieri o interruzioni. Un contatto prolungato e fruttuoso con cuscino e lenzuola, da cui svegliarsi riposati e di buon umore. Il segreto del sonno perfetto, forse, è più semplice di quanto non si creda. Basta essere sposati. O meglio, sposate o in una relazione stabile. Almeno in base a quanto sostiene una nuova ricerca, tutta al femminile, presentata negli Stati Uniti a Sleep 2009, il convegno annuale della Associated professional Sleep Societies. Perché le signore che vivono un matrimonio solido godono di un sonno di qualità più alta rispetto alle altre che ancora sono in cerca di una relazione stabile, al netto di altri fattori di rischio per potenziali disturbi del riposo, come etnicità, età, status socioeconomico o sintomi depressivi. Parola della dottoressa Wendy Troxel, professore associato della University of Pittsburgh School of Medicine. Risultati simili, a livello soggettivo, sono stati trovati nelle donne che durante gli otto anni coperti dallo studio hanno trovato un compagno, anche se la qualità del loro sonno era leggermente diversa dalle donne sposate: un po’ più inquieta. Qualcosa che i ricercatori attribuiscono a un effetto da "neo-spose" o forse, più semplicemente, al fatto che le signore potrebbero essere meno abituate a dormire con il compagno, rispetto alle donne sposate, che hanno trovato un equilibrio più rodato.
Articolo tratto da La Repubblica 11/06/200
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