La bellezza non dovrebbe influire sull’amore, l’affetto e la tenerezza che proviamo verso i nostri figli…
Le donne più propense a rifiutare neonati con difetti fisici
Ogni scarrafone non è più bello a mamma soia", potrebbe essere questo il nuovo ritornello di un noto proverbio napoletano il cui senso è "ogni scarafaggio è bello per la sua mamma", come a dire che la mamma non fa caso agli eventuali difetti fisici o di bellezza del proprio figlio. Ma oggi questo motto è destinato a cambiare. Difatti, una nuova ricerca mette in luce un dato sorprendente: sono proprio le mamme a notare di più i difetti di bellezza del neonato e a metterne maggiormente l’accento che non i papà. Il sorprendente risultato emerge da uno studio condotto dal McLean Hospital di Belmont (Massachusetts) affiliato all’Università di Harvard. Secondo il coordinatore dello studio, dr. Igor Elman - direttore del laboratorio di psicopatologia clinica e professore associato di psichiatria presso la Harvard Medical School – questa ricerca mostra come la bellezza possa influenzare gli atteggiamenti dei genitori nei confronti del neonato. In particolare come le donne siano maggiormente coinvolte nella salute dei propri figli e come siano più inclini a respingere quelli poco sani. Tutto questo potrebbe trovare una spiegazione nella teoria evolutiva che mostra come in caso di scarse risorse si tenda a favorire i più forti o sani.
Fonte: La Stampa 25/06/2009
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