L’EDUCAZIONE AI TEMPI DI INTERNET, dalle comunità virtuali alle virtù comunitarie, da utenti passivi a creatori responsabili
Crediti ECM: 0 - Tipo evento: GRATUITO Modalità: OFF LINE
SOMMARIO:
Obiettivi: Realizzare un’opportunità di riflessione su internet e i new media, tema che sta cambiando i modi di vivere di tutti, in particolare dei giovani.
Sollecitare un confronto sull’ Educare e Comunicare oggi ai tempi di internet. Rendere consapevoli dei propri diritti nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Promuovere nuovi saperi e nuove didattiche. A Torino ingresso gratuito.
DETTAGLI ANNUNCIO:
Convegno
L’EDUCAZIONE AI TEMPI DI INTERNET
“Dalle comunità virtuali alle virtù comunitarie, da utenti passivi a creatori responsabili”
Venerdì 18 (9-00 – 16.00) Sabato 19 ( 9.30 – 12.30/ 13-30 – 17.00) settembre 2009
Torino – Piazza Rebaudengo 22, Aula Magna
Soggetto promotore: SSF Rebaudengo di Torino – affiliata alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana.
Con il Patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università degli Studi di Torino.
L’iniziativa si rivolge principalmente a: studenti delle quarte e quinte delle scuole secondarie di 2°grado, insegnanti, educatori, formatori, genitori, studenti universitari e a tutti gli operatori dei media, dell’informazione e dell’educazione.
Iscrizione
Partecipazione gratuita ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Iscrizione ad una o ad entrambe le giornate. Conferma partecipazione preferibilmente entro il 15 settembre 09.
Per le classi la conferma è richiesta preferibilmente entro e non oltre il 7 settembre 09.
Introduzione
“Ma insomma, il web è buono o cattivo? C’è chi dice che può essere usato per gli scopi più malvagi.
Per scaricare immagini orribili e oscene o istruzioni per fabbricare bombe. Altri però raccontano come si sono salvati trovando nel web informazioni sulla malattia rara di cui soffrivano. Dobbiamo sempre ricordare che ogni cosa importante e potente può essere usata per il bene o per il male. I motori possono far andare un’ambulanza ma anche un carro armato Quindi ciò che sarà di internet dipende soltanto da noi. Il web è uno strumento per comunicare. Grazie alla rete possiamo conoscere gli altri, capire davvero che cosa dicono e da dove vengono. Internet può aiutare le gente a comprendersi. Pensate alle cose brutte che sono successe tra le persone che conoscete. Quasi tutte sono accadute per scarsa comprensione degli altri. Anche le guerre scoppiano così. Usiamo la rete per creare cose nuove ed entusiasmanti. Usiamo il web per far conoscere le persone tra di loro.” (disse Tim Berners-Lee, uno degli inventori di internet, nel 1988).
La sfida di Internet sollecita a decidere come crescere in umanità, libertà, responsabilità, scoprendo le nuove frontiere della comunicazione.
La rete moltiplica le possibilità di attingere notizie e conoscenze quasi in tempo reale e di imparare una modalità interattiva, una comunicazione però che rischia di diventare incontrollata e incontrollabile, come renderla un’opportunità inedita?
Si parlerà di comunità virtuale / social networking: una comunità decentralizzata che offre la possibilità di partecipare a gruppi di interesse dalle varie parti del mondo. È il cosiddetto popolo di internet, che vede ogni giorno aumentare le sue adesioni: un mondo virtuale che costituisce il nuovo potere tendente a incidere sulla cultura e sulle abitudini di vita.
Negli ultimi sei mesi in Italia Facebook (il più importante social network del mondo) ha avuto un più 500%. 530 milioni di utenti nel mondo (2 su 3), in Italia 4,5 milioni (41% studenti 37% lavoratori).
Ma cosa spinge tutte queste persone all’uso dei nuovi media, perché tutto questo successo? Fenomeno temporaneo o che andrà espandendosi? Quali sono gli aspetti positivi e le ricadute sulla mente umana? Bisogno di una comunicazione immediata, di amicizia, espressione di solitudine o semplice protagonismo?
Si parlerà di come gli adulti possono appropriarsi o riappropriarsi del ruolo di guida attenta e sollecita nella relazione educativa, consapevoli che l’utilizzo positivo della rete non è automatico né scontato.
Questa iniziativa si propone perciò di conoscere ed analizzare le opportunità, proporle ai giovani perché non siano consumatori passivi, navigatori senza meta, ma creatori responsabili.
Si affronterà la tematica delle possibili applicazioni al mondo della scuola, come i formatori possono usare questi nuovi strumenti per insegnare e coinvolgere i ragazzi?
PROGRAMMA
Venerdì 18 settembre Moderatore: Daniela De Prosperis
8.45 Registrazione presenze
9.00 Benvenuto del prof. Ezio Risatti – Preside della SSF C.d.L Psicologia della Comunicazione e del prof. Renato Grimaldi, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione.
Saluti istituzionali
9.30 Educare ai media, Pier Cesare Rivoltella
10.15 Diseducare con la televisione ai tempi di internet, Alessandro Perissinotto
10.45 Coffee Break
11.00 Esperienza di un cibernauta, Piergiorgio Borgogno
11.30 Spazio dibattito
12.00 Inizio laboratori
13.00 Pausa pranzo
14.00 Prosecuzione dei laboratori
16.00 Saluti
Sabato 19 settembre Moderatore: Bruno Geraci
9.00 Benvenuto e registrazione presenze
9.15 La società al tempo di internet, Francesco Giordana
9.45 Generazione 2.0, Barbara Bruschi
10.15 Come e Quando e Perché nascono i social media, Andrea Toso
10.45 Spazio dibattito
11.00 Coffee Break
11.15 Performing Media: palestre di cittadinanza digitale, Carlo Infante
11.45 I nostri dati personali e la rete, Mauro Alovisio
12.15 Le nuove frontiere del video e del suono digitali: dalla televisione ad alta risoluzione, al 3D al microfono olofonico, Gino Alberico
12.45 Spazio dibattito
13.00 Pausa Pranzo
14.00 Inizio laboratori
Il Convegno è strutturato in due parti, una teorica, di dibattito, ricca di relazioni di esperti di grande rilievo ed un’altra pratica, di esperienza.
Verranno organizzati dei Laboratori tecnici e Laboratori di comunicazione con role-play/discussioni di gruppo.
I Laboratori di comunicazione saranno coordinati da un’equipe di formatori che da anni lavora per il mondo della scuola, verranno affrontate le seguenti tematiche: identità reale e virtuale, affettività e sessualità, amicizia ….
Saranno spazi di scambio attivo mediante tecniche di discussione partecipata, “processo” e role-play per consentire scambio e confronto:
1.WWW.MI PIACI TU!
Sesso, sentimento, amicizia, brivido. Come è cambiata l’affettività e la sessualità ai tempi di Internet tra nuove passioni tecnologiche e vecchie prudenze, tra il desiderio di incontro con l’altro e la paura dell’incontro con l’altro.
2. T.V.B./C.V.D.M.O.
DALLO SGUARDO ALLA TASTIERA
La comunicazione possibile attraverso i new media: quali risorse, quali limiti.
Sempre in contatto…
Un confronto a tu per tu per comprenderne qualcosa di più!
3. IO SONO IL MIO PROFILO
Chi scegliamo di essere in Internet, perché scegliamo di essere.
Confronto sull’identità e sul coinvolgimento nella rete.
Gioco o realtà? Quali confini e quali bisogni.
Per gli insegnanti, educatori, formatori e genitori verranno proposti laboratori ad hoc sulla modalità degli interventi educativi, come gestire il gap generazionale, educare attraverso i media…
Insegnanti e genitori inadeguati o figli troppo dediti al mondo virtuale? Controllare, lasciar liberi o motivare alla responsabilizzazione?
I Laboratori tecnici saranno principalmente impostati alla sperimentazione di tecniche audio e luci-video,
grazie alla guida di esperti che da anni lavorano nell’ambito della comunicazione.
Quali i segreti per realizzare un video di qualità, come usare al meglio la videocamere del cellulare? E poi accenni sulla digitalizzazione e post produzione digitale, computergrafica ed animazione tridimensionale.
significa aiutare a far comprendere i meccanismi, la complessità della costruzione dell’immagine, l’esistenza di logiche e intenzioni retrostanti, iniziare a far ragionare su costi e tempi, intenzionalità; significa soprattutto iniziare a ragionare sul vero e sul falso, fondamentale per un bambino ma anche per un adolescente.
Comprendere che il mondo televisivo è un mondo completamente costruito è un primo fondamentale passo per porsi altre fondamentali domande, significa avviare un percorso critico che ognuno poi sviluppa ma che è fondamentale stimolare.
Questo è un modo di educare con i media: far utilizzare creativamente gli stessi media, con alcuni strumenti e trarre da tutte le fasi del lavoro gli elementi di riflessione teorica.
Costruire un video, per esempio costituisce la forma di apprendimento migliore per la comprensione critica sia del mezzo sia del messaggio. Costruire un prodotto significa costruire un messaggio, e quindi un significato, quindi stimolare creatività ed espressività.
I partecipanti che vorranno proseguire la giornata con i laboratori, verranno suddivisi in gruppi da 15/20 persone e a turno avranno l’opportunità di partecipare ai laboratori.
I RELATORI
Mauro Alovisio, avvocato, lavora per l’Università di Torino in materia di: privacy, diritto del lavoro, sicurezza informatica, telecomunicazioni, commercio elettronico, marketing online, diritto d’autore e proprietà intellettuale.
Gino Alberico Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica della Rai di Torino
PierGiorgio Borgogno Sysadmin alla SSF Rebaudengo - Affiliata Facoltà Scienze dell’Educazione - Università Pontificia Salesiana di Roma, ha fondato la Biblioteca Archimedica, ICT Manager presso il CNOS-FAP Regione Piemonte, docente di Media education e tv education.
Barbara Bruschi, professore associato di tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento e di metodi e pratiche dell’intervento educativo all’Università di Torino. Da anni si occupa di e-learning e media education.
Francesco Giordana Giornalista, docente di Comunicazione d’Impresa nella Facoltà di Scienze Turistiche della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM e di Sociologia della comunicazione allo IED di Torino, è autore di numerose pubblicazioni, tra le sue ultime pubblicazioni: “Tecnologie, media e Società mediatica” (2005). Coordinatore e docente al Master in Documentarismo – SSF Rebaudengo.
Carlo Infante libero docente di Performing media nelle Università (Udine, Bologna, Lecce, Macerata), Accademie (Macerata) e altre agenzie formative (IED Torino e Roma, etc). Il Performing media è inteso come uso sociale, culturale e creativo dei nuovi media.
Alessandro Perissinotto docente di Teorie e tecniche delle scritture alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino, impegnato in un’intensa attività di ricerca in diversi settori, tra i quali: multimedialità e didattica della letteratura. Autore e scrittore di numerosi saggi e romanzi.
Pier Cesare Rivoltella ordinario di didattica, Direttore del CREMIT (Centro di Ricerca sull’educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia), Università Cattolica di Milano.
Andrea Toso, docente di Informatica e Nuovi Media alla Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, Project Manager con esperienza in applicazioni e servizi web 2.0 dedicati al turismo, alla cultura e alla comunicazione territoriale, esperto in Social Media e Web 2.0.
I MODERATORI
Bruno Geraci, Direttore scientifico del master in Documentarismo della SSF Rebaudengo, primo conduttore del TG Piemonte, docente dei linguaggi della comunicazione, collabora da anni con alcune università statunitensi con corsi ed interventi sulle nuove frontiere dei linguaggi per immagini. Scrittore autore di saggi e romanzi.
Daniela De Prosperis Vice Preside SSF e Referente del C.d.L in Psicologia della Comunicazione, psicoterapeuta sistemica e docente stabilizzato SSF di Psicologia della Comunicazione. Svolge attività di formazione nelle scuole, consulenza, psicoterapia.
I FORMATORI
Tiziana Patrevita, psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista, responsabile Area Cospes Formazione della SSF Rebaudengo, docente di Psicologia dell’adolescenza, esperta nella conduzione di gruppi. Esperienza pluriennale nel campo della formazione per allievi, insegnanti e genitori.
Ada Dondè, psicologa e psicoterapeuta, docente stabilizzato della SSF Rebaudengo insegna pedagogia generale. Esperienza pluriennale nel campo della formazione per allievi, insegnanti e genitori.
Paola Sanguedolce, psicologa, psicoterapeuta e coordinatrice per la SSF Rebaudengo. Esperienza pluriennale nel campo della formazione per allievi, insegnanti e genitori.
Lorenzo Faggion, psicologo, psicoterapeuta. Esperienza pluriennale nel campo della formazione per allievi, insegnanti e genitori.
Andrea Pintonello Psicologo, orientatore, formatore, psicomotricista, docente stabilizzato presso la SSF Rebaudengo, con esperienza pluriennale nel campo degli interventi formativi. Coordinatore del progetto sperimentale del MIUR Traenti - GPT2, dell’area torinese.
I TECNICI
Leo La Catena Esperto di fotografia cinematografica e televisiva, tecniche di ripresa ed illuminazione di scena insegnerà quanto appreso in oltre trent’anni di attività per importanti emittenti televisive come Rai
e Mediaset. È anche iscritto alla Guild of Television Cameramen Britannica. Docente di “ linguaggio cinematografico e televisivo – tecniche di ripresa e illuminazione”.
Gabriele Galletto Esperto di montaggio cinematografico e televisivo, digitalizzazione e post produzione digitale, computergrafica ed animazione tridimensionale vanta una lunga esperienza di tecnico di
produzione televisiva. Docente di “Post produzione video – codifica, editing e transcodifica, ambiente grafico 2D e 3D”
Leonardo Scopece Attualmente è Funzionario del Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica della Rai
Radiotelevisione Italiana. Ha lavorato come ricercatore nel Laboratorio “Trasmissione Dati” e poi si è dedicato alla Produzione Audiovisiva. Ha collaborato con la “Scuola Rai” di Roma in qualità di docente di Audio, Video ed RVM, organizzatore e coordinatore tecnico di seminari e convegni, realizzatore multimediale e autore testi. Docente di “Elementi fondamentali di audio”.
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