Molto bene, presto la scienza dimostrerà che "la stimolazione tattile”, che si può anche intendere come “coccole” o “massaggi” può fare bene anche agli adulti, magari anche in situazioni di patologie o a seguito di eventi traumatici. Quanto spazio ha il nostro corpo nelle relazioni di cura che affrontano le conseguenze di eventi dolorosi sia fisici che mentali?
Beppe Melchiorre
Pubblicato da Martina Cecco in Bambini www.tantasalute.it

Massaggiare il neonato aiuta a farlo crescere con migliore sviluppo del suo cervello: la ricerca è stata condotta dalla Scuola Normale di Pisa, che si è curata di verificare e di osservare lo sviluppo del cervello dei neonati. A fruire dei maggiori vantaggi è il sistema visivo
Lo studio è stato coordinato da Lamberto Maffei: i massaggi influenzano l’attività del Fattore 1: IGF-1 (Insulin like growth factor 1). Questo ormone è conosciuto con il nome di somatomedina, è importante sia nell’età infantile che nell’età adulta.
La stimolazione tattile è stata così resa parte delle cure del neonato per lo sviluppo e per la salute, non era fino ad ora noto il suo ruolo nella crescita del neonato, anche se l’uso del massaggio è una delle pratiche in maggiore espansione non solo per la prevenzione, ma anche per il trattamento di parecchie patologie, rilanciato di recente insieme all’osteopatia.
Le informazioni contenute sono tratte dal Messaggero ed. 5 Maggio
Le immagini sono tratte da Utinpatti.it
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