31 Ottobre 2009 articolo inserito in: Psicologia
FELICI IN CINQUE MOSSE - di francesca

Felici in cinque mosse

in Lifestyle
Basta con i sensi di colpa, le "ansie da prestazione" o i complessi di inferiorità: la serenità è a portata di mano. Basta seguire poche semplici regole e cedere alle proprie passioni

Essere donna non è facile: se diventiamo mamme ci assale il dubbio se sia meglio rimanere a casa con i bambini (buttando a mare carriera e ambizioni) o continuare a lavorare (passando per madri degeneri); se i figli non arrivano la riprovazione "pubblica" può essere ancora più avvilente. Sugli assilli della linea, dell’aspetto esteriore, della moda e dei rapporti di coppia meglio sorvolare per non farsi prendere dalla depressione. Ma, ci dicono i ricercatori dell’Università della Pennsylvania, potrebbe essere già troppo tardi: le donne sono passate da essere più felici degli uomini negli anni Settanta a essere più infelici. Ti credo, verrebbe da rispondere agli accademici americani: con più stress, impegni maggiormente assillanti e stipendi più bassi del "sesso forte", che c’è da essere tanto contente?

Per fortuna che con ogni cattiva notizia ne arriva anche una buona, anzi due. La prima è la ricetta per (ri)trovare la gioia di essere donne riassunta da Elizabeth Gilbert nel suo libro autobiografico Mangia, prega e ama, che presto sarà un film con Julia Roberts e il nostro Luca Argentero. Come è facile intuire da titolo si tratta di un invito a cercare buon cibo, ottimo sesso e un po’ di soddisfazione spirituale, magari seguendo le orme dell’autrice nei suoi viaggi in Italia, India e Indonesia.

Ma se tra i vostri motivi di insoddisfazione ci fosse anche il fatto di non essere nelle condizioni di bighellonare per mesi per mezzo mondo, è più utile il volume del riceracatore della Gallup Marcus Buckingham Trovatevi una vita migliore. Che alla domanda "cosa fanno di diverso le donne più felici e di successo?" risponde semplicemente con "quello che veramente amano". Ecco i suoi cinque consigli per la soddisfazione personale:

1. Fate le cose che vi piace fare: non lasciatevi risucchiare dai doveri quotidiani tanto da rinunciare ai piaceri della vita, grandi o piccoli che siano.

2. Cercate di non vivere ogni nuovo giorno come uno dei tanti, noiosi e faticosi: provate a trovare una prospettiva che renda le giornate desiderabili e stimolanti. E se il lavoro non ve lo permette, fate in modo che almeno il dopo-lavoro sia eccitante.

3. Lasciatevi coinvolgere da quel che fate: annoiarsi, al lavoro o a casa, è fonte di grande frustrazione; divertirsi, invece, fa correre il tempo più veloce e riempie lo spirito.

4. Godetevi i bei momenti della giornata, gustatevi le piccole gioie: meglio arrivare a sera rinvigoriti ed euforici che stremati.

5. Non pensate solamente a grandi piani, obiettivi e progetti, ma focalizzatevi sui "momenti magici" che talvolta si manifestano, assaporate ogni soddisfazione e accettate voi stesse e quel che avete.

Questo, precisa Buckingham, perché "le donne più felici sembrano capire che un perfetto equilibrio tra vita e famiglia è impossibile da ottenere e, se lo fosse, non è detto che sia soddisfacente per loro. Se sei equilibrata sei anche stazionaria, ferma. E non è un buon obiettivo nella vita. Molto meglio perdere l’equilibrio e imparare a dire dei sì".

Articolo tratto da "Libero donna"

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