A cura di Stefania Mengoni, Il Pensiero Scientifico Editore

Una sosta dopo il lavoro prima di rientrare a casa, l’inizio di una lunga serata con gli amici, una tarda colazione o un anticipato pranzo della domenica mattina: la moda dell’happy hour e degli aperitivi dilaga soprattutto tra giovani e giovanissimi. Ma se questa abitudine diventa un costume quotidiano, o quasi, è bene seguire alcune linee di comportamento per evitare danni alla nostra salute.
Dal punto di vista nutrizionale il rischio è quello di perdere il controllo della quantità di calorie introdotte e di avere un apporto sbilanciato dei principi nutritivi necessari all’organismo per svolgere al meglio tutte le sue funzioni. Oltre al graduale aumento di peso possiamo notare un impigrirsi dell’intestino e un aumento del livello di grassi nel sangue, come conseguenza di un’alimentazione sbagliata. Esiste poi il concreto pericolo di eccedere nelle bevande alcoliche. Vino, birra, ma, soprattutto, cocktails dai nomi esotici a base di rhum, gin, vodka ed alcolpop, dai colori vivaci che li fa somigliare ad una limonata o ad una aranciata ma con, in realtà, una gradazione alcolica che va dal 5 al 7 per cento, cioè superiore alla birra, tanto per fare un esempio. Arrivare a due o tre drink in queste occasioni è facile ma non salutare: mancanza di lucidità, torpore, rallentamento ideomotorio, perdita di coordinamento dei movimenti, sono solo alcuni degli effetti immediati.
Dipendenza, danni all’apparato digerente, al sistema cardiocircolatorio, al sistema nervoso centrale sono le gravi conseguenze dell’abuso di alcol nel tempo.
A cura di Fabrizio Tondat, Biologo Nutrizionista: problemi alimentari, diete, dimagrire, perdere peso Synergia Centro Trauma Torino e Moncalieri.
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