Benefici al cuore con meno sale
Nutrizionistai: Modeste riduzioni di sale nella dieta possono contribuire ad abbassare, in maniera sostanziale, l’incidenza di malattie cardiovascolari e, conseguentemente, i costi sanitari. La conferma arriva da uno studio apparso su New England Journal of Medicine, che ha consentito di stabilire che diminuendo di 3 grammi al giorno il contenuto di sodio nella dieta si ridurrebbe annualmente il numero di nuovi casi di patologie coronariche di un valore compreso tra 60 e 120mila. Per quanto riguarda infarto del miocardio e mortalità generale, ogni anno, si registrerebbero tra i 54 e i 99mila e tra i 44 e i 92mila casi in meno, rispettivamente. E di ciò beneficerebbero tutti. In particolare, le donne andrebbero incontro a minori episodi di ictus; gli anziani a minori eventi coronarici e i giovani a meno decessi. Secondo gli autori, i vantaggi per la salute cardiovascolare derivanti da un minore consumo di sale nella normale dieta, sarebbero paragonabili a quelli conseguenti a ridotto uso di tabacco, minori casi di obesità e ipercolesterolemia. "Diminuire l’incidenza di problemi cardiovascolari nella popolazione generale attraverso la riduzione dell’apporto di sale nella dieta significherebbe, per il sistema sanitario, un notevole risparmio, più conveniente rispetto all’impiego di farmaci antiipertensivi" ha dichiarato Lee Goldman coordinatore dello studio. (L.A.)
mod daN Engl J Med. 2010 Jan 20. [Epub ahead of print] da: Doctor news.
Affidarsi ad un nutrizionista può aiutare a prevenire molte patologie
A cura di Fabrizio Tondat, Biologo Nutrizionista: problemi alimentari, dieta, dimagrire, perdere peso Synergia Centro Trauma Torino e Moncalieri
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