25 Febbraio 2010 articolo inserito in: Psicologia
I CONSIGLI DEL NUTRIZIONISTA - di francesca

A cura di Fabrizio Tondat, nutrizionista: problemi alimentari, diete, dimagrire, Synergia Centro Trauma Torino e Moncalieri

Scienza dell’alimentazione: mod da Am J Clin Nutr. 2009;90(6):1608-14

Meno sindrome metabolica con dieta mediterranea
Caratterizzata da alimenti di origine vegetale, pesce e olio di oliva, la dieta mediterranea ha un importante ruolo nella prevenzione della sindrome metabolica. Queste le conclusioni dello studio pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition in cui gli autori, prendendo in esame 2.730 individui non diabetici di età media pari a 54 anni, hanno valutato la protezione offerta da un’alimentazione di tipo la dieta mediterranea nei confronti dello sviluppo di condizioni metaboliche, che rappresentano fattori di rischio per il diabete 2 e malattie cardiovascolari. Dopo un follow-up medio di sette anni, l’osservanza di abitudini alimentari della dieta mediterranea è risultata associata a una riduzione di: resistenza all’insulina secondo il modello Homa (homeostatis model assessment), circonferenza vita, livelli plasmatici di glucosio a digiuno e trigliceridi. Per i consumatori assidui di cibi della dieta mediterranea è stata, inoltre, registrata una minore incidenza di sindrome metabolica rispetto a coloro che ne hanno fatto scarso impiego (38,5% vs 30,1%; P = 0,01). (L.A.) da: Doctor news
Modificato da: BMJ 2009;339:B4567

Eccesso di sale: infarto e malattie cardiovascolari:

La relazione causale fra sale e problemi di salute è stata ampiamente analizzata già da diversi anni; nonostante ciò il consumo di sale è aumentato molto in questi anni: infatti la quantità di sale assunta giornalmente è maggiore di 6 gr, e in alcuni paesi dell’est Europa o dell’Asia raggiunge sui 12 gr. È stata condotta una meta-analisi su 13 differenti studi che ha coinvolto più di 177.000 partecipanti: il risultato ha evidenziato in modo inconfutabile che un eccesso nel consumo di sale è strettamente correlato ad un rischio più elevato di infarto (più 17% di rischio) e ictus (23%).
Purtroppo molto sale è presente, in modo subdolo, in tantissimi, cibi che i più, per mancanza di corretta informazione, ignorano: la salute è sempre più influenzabile dall’alimentazione
Modificato da: J. Nutr. (November 11, 2009)

Eccesso di selenio e ipercolesterolemia

Il selenio, oligoelemento normalmente presente nei cerali integrali, nel pesce, nelle uova, è vissuto per molti anni con la nomea di potente antiossidante, tanto da essere presente in molti mix vitaminici spacciati come ottimi antiossidanti, da essere aggiunti a patate pubblicizzate come miracolose antiossidanti; recenti studi sembrano, invce, avere ridimensionato un po’questo ruolo. Infatti uno studio recente pubblica su Journal of Nutrition hanno messo in relazione il consumo eccessivo di selenio con ipercolesterolemie in oltre 1000 soggetti del regno unito. Il risultato di questo studio ha dimostrato come concentrazioni elevate di selenio nel plasma sono strettamente correlate ad incrementi di colesterolo totale, ma non del HDL (che rappresenta il colesterolo buono, lo spazzino delle nostre arterie), nella popolazione adulta del regno unito. Prudenza, quindi, con gli integratori.
Questi studi saranno soggetti a ulteriori revisioni e riconferme o smentite, ciò che è importante e deve essere evidenziato è che tutti i principi nutritivi, (antiossidanti, protettivi, stimolanti, “antiaging”, antitumorali, anticolesterolo….anti ciò che più ci interessa) dovrebbero essere assunti direttamente dai cibi.
 

A cura di Fabrizio Tondat, nutrizionista: problemi alimentari, diete, dimagrire, Synergia Centro Trauma Torino e Moncalieri
 

I commenti sono stati per il momento sospesi, ci scusiamo per il disagio, ti invitiamo a riprovare più tardi.

Studio psicologia Torino e Moncalieri | Sede di Moncalieri (Torino) - via Peschiera 15 - CAP 10024 | Sede di Torino - via Madama Cristina 34 - CAP 10125
Cell. 331 50.49.340 - 335 67.65.376 - Privacy Policy - Cod. fiscale 94046020015
powered by Strategie Digitali S.r.l.