05 Febbraio 2012 articolo inserito in: Formazione e Convegni
Il minore e la malattia di un genitore Approccio psicologico e relazionale, Torino, 23 marzo - di cristina

 

 

La Fondazione Carlo Molo onlus in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi

propone

SEMINARIO DI FORMAZIONE
dedicato agli insegnanti delle scuole materne e primarie e agli operatori

Il minore e la malattia di un genitore
Approccio psicologico e relazionale

Venerdì 23 marzo, ore 16.00

Biblioteca Civica Gabriele D’Annunzio
Via Saccarelli 18 - Torino
Iscrizione gratuita - obbligatoria entro 12 marzo

L’incontro ha lo scopo di fornire agli insegnanti una serie di strumenti di sostegno per quei bambini che possono vivere, all’interno della famiglia, l’improvvisa malattia di un genitore: punto di riferimento mitizzato come forte e invincibile, al quale non può capitare nulla. L’inspiegabile evento, che irrompe nella quotidianità familiare, genera da una parte, un sentimento di impotenza e l’ovvia inadeguatezza del bambino a confrontarsi con la malattia; e dalla parte del genitore l’incapacità di trovare strumenti adatti a “raccontare” il trauma e molto spesso la tendenza ad escludere il proprio figlio per proteggerlo dal dolore.
Il Seminario prende spunto dalla pubblicazione del libro “Parla… papà”. La storia, originale perché raccontata dal punto di vista del bambino, narra della malattia del padre colpito da ictus cerebrale e da afasia, in cui però, il trauma vissuto come sfida da vincere, permette al nucleo familiare di trovare al suo interno le risorse per superarne gli effetti negativi, in un clima di reciproca condivisione e sostegno.

All’incontro, della durata di circa 2 ore intervengono:

Mariateresa Molo, presidente Fondazione Carlo Molo onlus, psicologa e psicoterapeuta
Introduzione

Carmen Caporizzo, psicologa dell’età evolutiva
Il benessere psicologico del bambino di fronte alla malattia di un genitore

Alberto Giachero, psicologo e psicoterapeuta, PhD
L’afasia: conoscerla per limitarne il deficit di comunicazione

Sandra Dema, scrittrice per l’infanzia
Il libro come strumento educativo
Dibattito conclusivo

Iscrizione entro il 12 marzo 2012 alla mail: progetti@fondazionecarlomolo.it
Info: Fondazione Carlo Molo Onlus tel. 011 8171483
 

Strumenti
01 Febbraio 2012 articolo inserito in: Formazione e Convegni
LO PSICOLOGO e L’IMPRESA SOCIALE, Imola - di cristina

MEDICARE E IAL Emilia Romagna organizzano:

LO PSICOLOGO e L’IMPRESA SOCIALE
Progettare e realizzare lo sviluppo professionale degli operatori

Imola 9,16,23 febbraio,1 marzo 2012

Partecipanti e competenze sviluppate
Il corso, riservato a psicologi, è rivolto sia a neo-laureati (anche di indirizzi differenti dalla psicologia del lavoro) che possono così avere l’opportunità di approcciare la realtà aziendale attraverso un’esperienza di studio incentrata su argomenti concreti, che a professionisti già inseriti nelle R.U. che ritengono il confronto attivo uno strumento indispensabile per crescere e far evolvere il sistema aziendale di appartenenza. Ci si pone l’obiettivo generale di sviluppare le potenzialità dei partecipanti utili per proporre, con efficacia e creatività, alle organizzazioni (potenziali) clienti/datrici di lavoro le specificità della professione di psicologo.

Attribuzione crediti
Ai fini dell’attribuzione crediti ECM il corso è stato proposto per gli psicologi ed ha ottenuto 31,5 crediti ECM

Programma
Il corso si articola in 4 giornate di lavoro per complessive 24 ore di impegno

Si alterneranno momenti di lezione frontale ad esercitazioni e pratiche esperienziali sia individuali che di gruppo. Si lascerà spazio anche all’intervisione di gruppo su casi descritti dalla docente e/o portati da partecipanti che desiderino condividerne la discussione.
Docente: dott.ssa Anna Salzano

PRIMO GIORNO 9 febbraio 2012

Ore 8.30 Registrazione partecipanti
Ore 8.45 Apertura dei lavori: illustrazione programma, finalità, modalità, presentazioni e attese dei partecipanti al percorso.
Ore 9.30 Analisi dei contesti: dai problemi alle opportunità, la progettazione di sistemi mirati ed efficaci di gestione delle R.U.; definizione degli obiettivi, identificazione degli attori coinvolti, costruzione degli indicatori, verifica dei risultati. L’etica nelle R.U.: promozione della cultura manageriale e del benessere dei lavoratori.
Ore 11.00 Break
Ore 11.15 Rapportarsi da consulente di fiducia/fornitore di servizi con l’azienda cliente esterno e con l’azienda cliente interno. Valore aggiunto dell’utilizzo di competenze trasversali (psicologo) e specifiche (R.U.). Avvalersi di collaboratori, relazionarsi al committente, coordinare le R.U.
Ore13 -14.00 Pausa Pranzo
Ore 14.00 Posizioni aziendali, ruoli, professionalità, competenze.
Ore 15.30 Termine lavori
SECONDO GIORNO 16 febbraio 2012

Ore 8.30 Elaborazione e attuazione delle procedure di reclutamento e selezione dei candidati per (nuove) posizioni aziendali. Individuazione degli obiettivi del processo. Identificare i profili minimi necessari per ricoprire e sostenere le specifiche posizioni aziendali. Dall’identificazione del profilo minimo all’individuazione anticipata del fabbisogno formativo. Cenni di tecniche del colloquio di selezione.

Ore 9.30 L’inserimento del nuovo lavoratore nel contesto aziendale: affiancamento e tutoraggio.
Ore 11.00 Break
Ore 11.15 Motivazione intrinseca del lavoratore e motivazione esplicitata e attivata dai piani aziendali di sviluppo professionale.
Ore13 -14.00 Pausa Pranzo
Ore 14.00 Elaborazione e attuazione dei piani di formazione del personale.
Ore 15.30 Termine lavori

TERZO GIORNO 23 febbraio 2012

Ore 8.30 Criteri, strumenti e proposte di metodi per monitorare, valutare e incentivare lo sviluppo professionale dei singoli e dei gruppi di lavoro.
Ore 10.00 Cenni di comunicazione e ascolto attivo.
Ore 11.00 Break
Ore 11.15 I diversi tipi di colloquio gestionale. Consapevolezza degli obiettivi di ogni colloquio e opportune modalità di conduzione.
Ore13 -14.00 Pausa Pranzo
Ore 14.00 Stili di partecipazione in un team, stili di leadership funzionali e disfunzionali: come interagire promuovendo produttività e benessere per il gruppo di lavoro.
Ore 15.30 Termine lavori
QUARTO GIORNO 1 marzo 2012

Ore 8.30 Stress-lavoro correlato: cenni teorici e normativi, alcune proposte per affrontare la tematica in maniera concreta ed efficace per azienda e lavoratori.
Ore 10.00 Stress da lavoro, burn-out, mobbing, altri disagi del mondo delle organizzazioni. Come prevenire, ridurre e gestire i rischi e l’incidenza. La conciliazione tempi di vita-lavoro.
Ore 11.00 Break
Ore 11.15 Il modello dell’empowerment: applicazioni e limiti. Verso il superamento dell’ empowerment per una imprenditorialità etica, empatica ed estetica.
Ore13 -14.00 Pausa Pranzo

Ore 14.00 Le emozioni nelle organizzazioni: riconoscimento dei giochi di potere fondati sulla compra-vendita implicita di “pacchetti emozionali” del lavoratore. Le difficoltà dei lavoratori di riconoscere e risolvere le dissonanze emotive. Obblighi e vantaggi dell’azienda che si fa carico delle soluzioni.
Ore 15.30 Termine lavori

Breve profilo della docente Anna Salzano
Psicologa responsabile e fondatrice del Centro AnimaèPsiche di Imola, ha maturato esperienza ultradecennale nel campo della Salute Mentale, delle Diverse-abilità, delle Dipendenze Patologiche, delle Risorse Umane e della Formazione, lavorando prima come Educatrice in Comunità socio-riabilitative, poi come Selettrice del Personale, poi come responsabile della Gestione delle R.U., in parallelo come Psicologa sia presso Studi privati che per la Cooperativa Sociale SEACOOP onlus a cui fa capo il Centro AnimaèPsiche. Attualmente, dal 2004, esercita la professione di Psicologa anche per il Poliambulatorio privato VALSALVA di Imola. AnimaèPsiche è stato tra i primi centri del territorio italiano ad offrire prestazioni psicologiche e psicoterapiche a tariffe calmierate e personalizzate sul reddito ISEE. Grazie a questa formula assolutamente innovativa, lo Staff coordinato dalla Salzano di 5 professionisti tra Psicologi e Psicoterapeuti ha aiutato molte persone e in questi anni, dal 2007 (inaugurazione ufficiale di AnimaèPsiche, in realtà dal 2004) il Centro è cresciuto in modo esponenziale. AnimaèPsiche attua percorsi mirati di sostegno e psicoterapia che, sulla base delle esigenze di chi vi si rivolge, possono essere individuali, di coppia, familiari, di gruppo. Anna Salzano per AnimaèPsiche si occupa in particolare di percorsi individuali, di gruppi di sostegno, di diagnostica psicologica, di consulenze genitoriali psico-educative, di interventi di supervisione per equipe multidisciplinari che operano in ambiti socio-sanitari, di progetti integrati con le Scuole e il Territorio. Oltre a svolgere attività clinica, è Referente della divisione per Aziende di AnimaèPsiche che si occupa della promozione del Benessere in ambito lavorativo, sia presso Imprese private che Enti pubblici che Associazioni di volontariato: valutazione e riduzione rischi di stress-lavoro correlato, prevenzione di mobbing e burn-out, formazione e supervisione alla leadership e ai gruppi di lavoro, gestione salutare dei conflitti nelle organizzazioni

 

Strumenti
01 Febbraio 2012 articolo inserito in: Formazione e Convegni
Ai gruppi di approfondimento delle Famiglie per l’Accoglienza Adozione - Affido , gratuito, Torino - di cristina

 

 

L’Associazione Famiglie per l’Accoglienza

 

è lieta di invitarvi

 

 

Sabato 11 febbraio alle ore 17.00 in via Brunetta 11/h – Torino

 

 

Ai gruppi di approfondimento delle Famiglie per l’Accoglienza adozione - Affido

 

occasione per ritrovarsi ed aiutarsi tra famiglie che vivono esperienze di adozione, affido ed accoglienza, o desiderano conoscerle in tutto il loro valore.

 

Al termine dell’incontro, per chi vuole, sarà possibile mangiare una pizza insieme

 

L’incontro è gratuito ed è aperto a tutti anche ai non soci, per fornire un servizio adeguatovi preghiamo di comunicare alla segreteria le vostre esigenze per il servizio baby-sitter.

 

 

 

.Sede: Via Brunetta 11/H - Torino

tel: 011/3827090 (9 – 13)

cell: 366.311.32.34 (lun. e ven. dalle 17:30 alle 19:30)

e-mail: asfamaccpi@alice.it

sito: www.famiglieperaccoglienza.it

Chi siamo

"Famiglie per l’Accoglienza": una rete di famiglie diffuse sul territorio nazionale e in diversi Paesi del mondo, che si sostengono nell’esperienza dell’accoglienza familiare e la promuovono come bene per la persona e per la società intera

Metodi e scopi

 

Non c’è una famiglia "specializzata" in accoglienza, ma qualsiasi famiglia può accogliere una persona da amare per quello che è. Alcune famiglie, sperimentata la positività del gesto in accoglienze temporanee e semplici, anche di un solo giorno, si sono rese disponibili ad accoglienze più prolungate e, talvolta, problematiche.

 

Vogliamo sostenere chi già accoglie una persona nella propria famiglia, perciò favoriamo la condivisione e la solidarietà tra famiglie accoglienti, ponendo l’accento sulla ragione ultima del gesto di apertura all’altro, che per noi è imitazione della carità redentrice di Cristo.

 

Intendiamo diffondere una cultura dell’accoglienza, approfondendo i valori che la originano e la consapevolezza che la sostengono in chi già la pratica o intende praticarla.

 

Attività e strumenti

Corsi di formazione: minicorsi per l’adozione e per l’affido guidati da famiglie con esperienze di accoglienza.

 

Incontri tra famiglie che praticano diverse forme di accoglienza: adozione, affido, ospitalità di giovani o di adulti, di anziani. Si alternano incontri assembleari finalizzati al reciproco aiuto e interventi di esperti seguiti da dibattito. Momenti di convivenza tra famiglie accoglienti.

Aree di esperienza: l’associazione tende a strutturare la propria attività attraverso amicizie e forme di mutuo aiuto nell’ambito di gruppi di prossimità, spesso secondo le diverse tipologie di accoglienza: gruppi adozione, affido, anziani, ospitalità e "Amici di Giovanni". Questi ultimi sono genitori di figli disabili, biologici o accolti, che nati in modo originale fuori dell’associazione hanno poi confluito in essa, consevando e offrendo la propria specificità come contributo di ricchezza per tutti.

Conferenze, seminari di studi e convegni sull’accoglienza familiare, rivolti alle famiglie e agli operatori sociali.

Segretariato sociale e consulenze professionali ai soci attraverso la presenza di altri soci e di due assistenti sociali e una psicologa (sede nazionale di Milano).

Collaborazioni: alcuni soci partecipano a tavoli di lavoro in collaborazione con iServizi Sociali e gli Enti Locali.


Fondo di solidarietà
: consente a tutti di sostenere e partecipare, in modo indiretto e con contributi economici, alle esperienza di accoglienza di altri amici. Così è possibile far fronte alle esigenze economiche che emergono in famiglie con situazioni di accoglienze particolarmente onerose (bambini ammalati, adolescenti a rischio, ragazze madri).

«Lettera periodica»: strumento di informazione e approfondimenti delle Famiglie per l’Accoglienza (amministrazione via Macedonio Melloni, 27 - 20129 Milano).

 

«Ri-tratti di accoglienza»: una nuova collana di libri dell’edizione Cantagalli, a cura dall’associazione. Responsabile della collana per l’associazione la dottoressa Lia Sanicola.

Case di Accoglienza: Alcune famiglie dell’associazione hanno avvertito il fascino di un’esperienza di accoglienza radicale che si è tradotta nella forma di Case di accoglienza con la caratteristica originale di preservare la soggettività propria delle famiglie che le costituiscono, pur all’interno di un rapporto positivo con i servizi sociali del territorio.

 

 

Strumenti
26 Gennaio 2012 articolo inserito in: Formazione e Convegni
Verso ed oltre l´adozione. I gruppi di supporto alla genitorialità adottiva” , Firenze - di cristina

corso di formazione, 

"Verso ed oltre l’adozione. I gruppi di supporto alla genitorialità adottiva"

- Edizione FIRENZE 2012 -

destinata a Psicologi, Medici, Assistenti sociali e Operatori di Enti
Autorizzati.

 

Il corso, organizzato dalla Società di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi S.P.I.G.A.,è riconosciuto dal Ministero della Salute con l’attribuzione di 49 crediti ECM per le professioni di Psicologo e Medico

(evento N° 352-24781)

Per maggiori informazioni sono reperibile tramite mail o al 335.6545515.

 

La frequenza del corso costituirà titolo di accesso per la partecipazione ad un successivo evento formativo dal titolo

"Intorno all’adozione. Supervisione di casi clinici"

(Edizione 2012 - 35 crediti ECM))

finalizzato al confronto, alla discussione e supervisione

di modalità di lavoro e di casi clinici seguiti nell’ambito dell’adozione da liberi professionisti, operatori di Servizi Territoriali e di Enti Autorizzati.

 

Con l’occasione mi è gradito segnalarLe che sul sito www.spigahorney.it ,

cliccando sul Sommario del N°1 della rivista "Trasformazioni", è
consultabile l’articolo "Dal trauma all’esperienza adottiva".

 

Un cordialissimo saluto

 

dott.ssa Ivana De Bono

Psicoanalista interpersonale e di Gruppo

Didatta Supervisore S.P.I.G.A.

Giudice Onorario Sez. Minorenni

Corte d’Appello di Firenze

Docente in Psicologia dello Sviluppo

Istituto di Specializzazione in Psicoterapia

S.P.I.G.A. (ric. M.U.R.S.T.) - ROMA

www.spigahorney.it

info@spigahorney.it

 

 

 

Strumenti
26 Gennaio 2012 articolo inserito in: Formazione e Convegni
4 febbraio, Torino, incontro associazione La Cicogna - di cristina

Associazione La Cicogna

Progetto 2011 La Cura del Femminile, La Cura della Famiglia

INVITO
Sabato 4 febbraio, ore 15.oo, presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14, si svolgerà la Cerimonia di chiusura del Progetto 2011

La Cura del Femminile, La Cura della Famiglia

 

 

 

 

Sabato 4 febbraio, ore 15.00, presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14 a Torino, si terrà il report del Progetto 2011 “La Cura del Femminile, la Cura della Famiglia”, finanziato congiuntamente dalla Compagnia San Paolo, dal Comune di Torino e dalla Circoscrizione 7.

Alla cerimonia interverranno per l’Associazione La Cicogna, Sabrina Querella e Gaudenzia Caselli rispettivamente Presidente e Vicepresidente, Elena Sanzovo, psicologa responsabile dei Nidi in famiglia e Silvana Bragante psicoterapeuta; per il Comune di Torino l’Assessore all’Assistenza sociale Elide Tisi, l’Assessore alle Pari Opportunità M.Cristina Spinosa, il Responsabile ai Servizi Educativi Integrativi per l’Infanzia e la Famiglia Vincenzo Simone, la Presidente della Casa del Quartiere Giulietta Alfieri, l’Assessore alle Politiche di Genere del Comune di Grugliasco Federica Petrucci, Lucia Bianco del Gruppo Abele e i rappresentanti istituzionali della Compagnia di San Paolo.

Programma manifestazione

inizio ore 15
Saluto delle autorità
Apertura dei lavori
Descrizione del progetto illustrato con installazioni video e presentazione dei risultati
Spettacolo di marionette per i bambini “Aspettando la primavera” a cura di Irina Redinciuc
Chiusura dei lavori

Seguirà rinfresco

R.S.V.

Ufficio Stampa Associazione La Cicogna: Carmen Di Pardo, cell. 328 9172592, mail carmen.dipardo@gmail.com

 

 

Strumenti
Studio psicologia Torino e Moncalieri | Sede di Moncalieri (Torino) - via Peschiera 15 - CAP 10024 | Sede di Torino - via Madama Cristina 34 - CAP 10125
Cell. 331 50.49.340 - 335 67.65.376 - Privacy Policy - Cod. fiscale 94046020015
powered by Strategie Digitali S.r.l.