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	<title>blog synergiacentrotrauma</title>
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	<pubDate>Thu, 10 May 2012 08:53:07 +0000</pubDate>
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		<title>cibo ed emozioni</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 08:49:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Synergia Centro Trauma]]></category>

		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>

		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>

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		<description><![CDATA[Cibo ed emozioni, un seminario per conoscersi
Cibo ed Emozioni è il titolo di un percorso (di gruppo) di conoscenza di sé condotto da uno psicologo e da un esperto nutrizionista, che vuole aiutare i partecipanti a riconoscersi anche attraverso le proprie scelte alimentari. Nei due incontri, che si terranno sabato 19 e sabato 26 maggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cibo ed emozioni, un seminario per conoscersi</p>
<p>Cibo ed Emozioni è il titolo di un percorso (di gruppo) di conoscenza di sé condotto da uno <strong>psicologo</strong> e da un esperto <strong>nutrizionista</strong>, che vuole aiutare i partecipanti a riconoscersi anche attraverso le proprie <strong>scelte alimentari</strong>. Nei due incontri, che si terranno sabato 19 e sabato 26 maggio  2012 dalle 15,00 alle 17,30, presso il Poliambulatorio Polis- Via Capriolo 18 – Torino  si alterneranno momenti di apprendimento sulle proprie scelte alimentari a momenti più ludici ed interattivi. Il costo è di 20 euro</p>
<p><a href="http://http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=68">Per la cura dei <strong>problemi alimentari</strong></a> (<strong>anoressia</strong>, <strong>bulimia</strong>, <strong>obesità</strong>, cattivo rapporto con il cibo, <strong>abbuffate</strong>) o per una visita con il <strong><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=485">nutrizionista</a></strong> potete rivolgersi a Torino e Moncalieri a <strong>Synergia Centro Trauma</strong> </p>
<p>Il seminario &#8220;Cibo ed emozioni&#8221; è a cura di :F. Agnesi (esperto in <strong>bioterapia nutrizionale</strong> e omeopata classico unicista)<br />
R. Garofalo (psicologo esperto in percorsi di miglioramento individuali e di gruppo.)<br />
Prenotazioni e informazioni<br />
- www.polistorino.it  - tel 011 337685</p>
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		<title>Esiste un rimborso spese per la psicoterapia ?</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/30/esiste-un-rimborso-spese-per-la-psicoterapia/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/30/esiste-un-rimborso-spese-per-la-psicoterapia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il costo di una psicoterapia pu&#242; molto spesso ostacolare la decisione di molte persone di chiedere aiuto ad uno&#160; psicologo e a uno psicoterapeuta. 
&#160;
Ma esistono alcune polizze assicurative per la copertura di spese sanitarie permettono di rimborsare il costo sostenuto per la psicoterapia. Una ricerca, descritta nella pagina Web di Federico Zanon, ha permesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-04/24_163133_t.jpg" /></p>
<p>Il costo di una psicoterapia pu&ograve; molto spesso ostacolare la decisione di molte persone di chiedere aiuto ad uno&nbsp; <strong>psicologo</strong> e a uno <strong>psicoterapeuta</strong>. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma esistono alcune polizze assicurative per la copertura di spese sanitarie permettono di rimborsare il costo sostenuto per la psicoterapia. Una ricerca, descritta nella pagina Web di <a href="http://www.federicozanon.eu/?p=334">Federico Zanon</a>, ha permesso di trovare alcune di queste assicurazioni. Possiamo essree ottimisti ? La psicoterapia verr&agrave; rimborsata da un numero sempre maggiore di assicurazioni ?</p>
<p>Le condizioni di rimborso sono molto variabili, cos&igrave; come i premi di polizza. Purtroppo&nbsp; molti piani di copertura non sono di libera adesione, ma bens&igrave; sono riservati ai dipendenti di specifiche aziende e a particolari categorie di lavoratori. Si tratta quindi di polizze sanitarie in convenzione, a cui non &egrave; possibile accedere se non si hanno specifici requisiti. </p>
<p>Peccato ! in Italia non sembra ormai possibile accedere alle cure di uno psicologo a meno che non si abbiano i soldi per farlo. Che ingiustizia !</p>
<p>Ecco alcune delle&nbsp; polizze trovate:</p>
<p>FASDAC (fondo assistenza sanitaria dirigenti aziende commerciali): la polizza rimborsa un massimo di 50 sedute di <strong>psicoterapia</strong> l&rsquo;anno, per 35 Euro ciascuna.</p>
<p>CASAGIT: la polizza sanitaria integrativa dei giornalisti prevede un rimborso per le spese di psicoterapia di 30 Euro per seduta, per 30 sedute l&rsquo;anno.</p>
<p>UNIPOL [Unisalute]: la compagnia offre diverse polizze che prevedono rimborsi per la psicoterapia, come quella a seguiti di incidenti stradali (per i quali la<strong><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=460">terapia EMDR</a> </strong>&egrave; davvero molto indicata ).&nbsp; La psicoterapia viene rimborsata solo se effettuata da psicologi e <strong>psicoterapeuti</strong> convenzionati con UNIPOL.&nbsp; Una parte della psicoterapia viene comunque pagata direttamente dal paziente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FISDE (fondi integrativo sanitario gruppo Enel): rimborsa varie <strong>prestazioni psicologiche</strong> (non solo psicoterapia) per un totale di 520 Euro annui, al valore massimo di 40 Euro a prestazione.</p>
<p>ASSILT (assistenza sanitaria lavoratori telecom): rimborsa 80 sedute l&rsquo;anno per un costo non precisato, per due anni consecutivi.&nbsp;</p>
<p>Che cosa succede all&#8217;estero ?</p>
<p>in Svizzera molte assicurazioni rimborsano la psicoterapia, e in molti paesi sia europei che extra europei la terapia<strong> EMDR</strong> viene rimborsata da molte assicurazioni</p>
<p>In Piemonte <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/">Synergia Centro Trauma</a> utilizza l&#8217;EMDR come tecnica di psicoterapia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>adozione internazionale e rimborsi spese</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/30/adozione-internazionale-e-rimborsi-spese/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/30/adozione-internazionale-e-rimborsi-spese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:08:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[adozione]]></category>

		<category><![CDATA[adozione internazionale]]></category>

		<category><![CDATA[affidamento]]></category>

		<category><![CDATA[affido]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

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		<description><![CDATA[

Adozione internazionale: al via i rimborsi delle spese sostenute da coppie con reddito fino a 70.000 euro
L&#8217;associazione delle Famiglie per l&#8217;accoglienza ci segnala che il termine ultimo per la presentazione delle nuove istanze &#232; stato prorogato al 30 aprile 2012, 50% a chi ha un reddito fino a 35mila.
&#160;
il&#160; 5/1/2012 presso la Corte dei Conti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-04/24_160408_t.jpg" /></p>
<p>Adozione internazionale</strong>: al via i rimborsi delle spese sostenute da coppie con reddito fino a 70.000 euro</p>
<p><a href="http://www.famiglieperaccoglienza.it">L&#8217;associazione delle Famiglie per l&#8217;accoglienza</a> ci segnala che il termine ultimo per la presentazione delle nuove istanze &egrave; stato prorogato al 30 aprile 2012, 50% a chi ha un reddito fino a 35mila.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>il&nbsp; 5/1/2012 presso la Corte dei Conti il D.P.C.M. &egrave; stato depositato il documento contenente le modalit&agrave; di presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per adozione internazionale.&nbsp;Questo documento si riferisce solo&nbsp; alle adozioni internazionali di <strong>minori stranieri,</strong> e solo per quei <strong>bambini</strong> <strong>adottati&nbsp;</strong> il&nbsp; cui ingresso e la residenza permanente in Italia siano stati autorizzati nei periodi compresi tra il 1&deg; gennaio ed il 31 dicembre 2010 e tra il 1&deg; gennaio ed il 31 dicembre 2011.</p>
<p>Ma anche per le adozioni internazionali concluse nel 2010 ci sono delle novit&agrave;.&nbsp; E&rsquo; stato&nbsp; redatto&nbsp; il D.P.C.M. volto alla proroga fino al 30 aprile 2012 del termine, originariamente fissato al 31 dicembre 2011, per la presentazione delle domande.&nbsp;</p>
<p>I <strong>genitori adottivi</strong> possono quindi&nbsp; presentare le domande di rimborso da oggi e fino al 30 aprile 2012, utilizzando gli appositi modelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le <strong>famiglie adottive </strong>che hanno concluso l&rsquo;<strong>adozione</strong> nell&rsquo;anno 2011 potranno presentare le domande di rimborso a partire dal 30 giugno e fino al 31 dicembre 2012.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le domande di rimborso saranno esaminate n base all&rsquo;ordine cronologico di presentazione.</p>
<p>Finalmente una bella notizia in tante notizie tristi e deprimenti. Almeno in questi casi l&#8217;adozione non sar&agrave; pi&ugrave; prerogativa solo delle famiglie ebbienti e economicamente molto solide, ma di tutti,. <strong>Adottare</strong> un bambino non dovrebbe essere cos&igrave; tanto costoso da dissuadere le famiglie disponibili. </p>
<p>Per <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=93">approfondimenti sull&#8217;adozione</a> da un punto di vista <strong>psicologico </strong>consulta il sito internet di Synergia Centro Trauma. In particolare potrai trovare degli approfondimenti <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=434">sull&#8217;adozione di bambini vittime di<strong> traumi</strong>, <strong>abusi sessuali</strong> e <strong>maltrattamenti</strong>.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>rivista maltrattamento e abuso all&#180;infanzia</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/12/976/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 08:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Synergia Centro Trauma]]></category>

		<category><![CDATA[abusi sessuali]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[adozione]]></category>

		<category><![CDATA[affidamento]]></category>

		<category><![CDATA[bambini maltrattati]]></category>

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		<description><![CDATA[La Rivista “Maltrattamento e Abuso all’Infanzia” diretta da  Paola Di Blasio e Marisa Malagoli Togliatti, Filippo Calamoneri, ”, edita da FrancoAngeli - Milano, hanno scelto alcuni temi meritevoli di  un approfondimento e di una riflessione culturale e scientifica a livello nazionale.
A tale scopo casa editrice e redazione, composto da Elena Camisasca , Chiara [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Rivista “<strong>Maltrattamento</strong> e <strong>Abuso</strong> all’Infanzia” diretta da  Paola Di Blasio e Marisa Malagoli Togliatti, Filippo Calamoneri, ”, edita da FrancoAngeli - Milano, hanno scelto alcuni temi meritevoli di  un approfondimento e di una riflessione culturale e scientifica a livello nazionale.<br />
A tale scopo casa editrice e redazione, composto da Elena Camisasca , Chiara Ionio, Luca Milani, Sarah Miragoli,  hanno  indetto per il 2013 una Call for Papers per articoli di ricerca e rassegne teoriche sui seguenti temi:<br />
<strong><br />
<a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=10">Violenza domestica</a></strong> e gravi <strong>conflitti familiari</strong></p>
<p>Ricerche e riflessioni cliniche attinenti a gravi conflitti e azioni violente a livello fisico, psicologico ed economico all’interno del contesto famigliare e loro <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=35">conseguenze, a breve e a lungo termine</a>, per la salute fisica e psicologica delle vittime.</p>
<p><strong><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=93">Affido</a> </strong>e <strong><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=93">adozione</a></strong> di bambini e adolescenti con provvedimenti di tutela</p>
<p>Ricerche e riflessioni cliniche attinenti i percorsi di affidamento e adozione dei minori allontanati dalle famiglie di origine in seguito a pratiche di parenting gravemente disfunzionali.</p>
<p>Differenze cross-culturali nelle punizioni fisiche e psicologiche</p>
<p>Ricerche e riflessioni cliniche attinenti i condizionamenti culturali sulle pratiche educative genitoriali con particolare attenzione all’utilizzo di punizioni fisiche e psicologiche. Rientrano in questa tematica i contribuiti inerenti la liceità di queste condotte in un’ottica “culturalmente competente” di prevenzione e protezione dei bambini.</p>
<p>La Rivista pubblicherà contributi originali di ricerca e rassegne per i tre temi in oggetto. La Rivista adotterà il criterio di valutazione double blind per ciascun contributo oggetto della Call, quindi un esame anonimo da parte di due esperti La Rivista privilegia i lavori che presentano le seguenti caratteristiche: review della letteratura; ricerche empiriche quantitative originali; ricerche di meta-analisi.<br />
I contributi devono pervenire al Comitato di Redazione entro e non oltre Venerdì 14 Settembre 2012. L’indirizzo cui inviare i contributi è: journal.childviolence@unicatt.it<br />
Le informazioni riguardanti il formato richiesto per la redazione dei contributi e le modalità di submission sono reperibili sul sito ufficiale della Rivista:<br />
http://www.francoangeli.it/riviste/sommario.asp?IDRivista=76<br />
La rivista è indicizzata su: Catalogo italiano dei periodici/Acnp, Ebsco Discovery Service, Google Scholar, ProQuest Summon.<br />
É stata richiesta l’indicizzazione su Pscyhinfo.</p>
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		<title>convegno sul disturbo borderline di personalità</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/03/convegno-sul-disturbo-borderline-di-personalita/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/03/convegno-sul-disturbo-borderline-di-personalita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 15:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Ansia]]></category>

		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>

		<category><![CDATA[stress]]></category>

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		<description><![CDATA[
A FIRENZE il 4 maggio 2012, l&#8217;Istituto IPSICO organizza il seminario dal titolo
&#8220; Il disturbo borderline di personalit&#224;, approcci terapeutici a confronto &#8221;
Con il patrocinio dell&#8217;Ordine dei Medici di Firenze e dell&#8217;Ordine degli Psicologi della Toscana 
&#160;

Il Disturbo Borderline di Personalit&#224;, nonostante la sua diffusione, &#232; difficilmente oggetto di diagnosi corretta e , in molti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
A FIRENZE il 4 maggio 2012, l&#8217;Istituto IPSICO organizza il seminario dal titolo</p>
<p>&ldquo;<em> Il disturbo <strong>borderline</strong> di personalit&agrave;, approcci terapeutici a confronto </em>&rdquo;</p>
<p>Con il patrocinio dell&#8217;Ordine dei Medici di Firenze e dell&#8217;Ordine degli <strong>Psicologi</strong> della Toscana </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-04/24_172900_t.jpg" /></p>
<p>Il <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=374"><strong>Disturbo Borderline di Personalit&agrave;</strong></a>, nonostante la sua diffusione, &egrave; difficilmente oggetto di diagnosi corretta e , in molti casi, di un appropriato trattamento: questi pazienti sono compromessi a volte in modo grave nel loro funzionamento sociale, affettivo e scolastico / lavorativo . </p>
<p>Per un approfondimento sui <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=534"><strong>disturbi di personalit&agrave;</strong></a> e su come si curano guarda il sito web di Syenrgia Centro Trauma.</p>
<p>
A volte i soggetti con questo disturbo usano alcol o droghe, possono tentare il suicidio e altri acting-out, la cui gestione &egrave; difficile per lo <strong>psicoterapeuta</strong> che svolge la cura. </p>
<p>
Il disturbo borderline pu&ograve; nascere da relazioni di attaccamento segnate da ambivalenza o disorganizzazione. Se alle richieste di vicinanza del bambino nei primi anni di vita  l&rsquo;adulto risponde con riluttanza, o alterna risposte di vicinanza ad altre di lontananza o anche di intrusivit&agrave;, il soggetto inizia a  interiorizzare un attaccamento ansioso o ambivalente, diventa apprensivo e preoccupato, poco fiducioso negli altri.&nbsp; </p>
<p>
Se il bambino vive esperienze di stress e ansia  con la figura di attaccamento,  che produce in lui sentimenti di paura e di confusione, ma  contemporaneamente costituisce anche l&rsquo;unica fonte potenziale di aiuto, si instaura un <strong>attaccamento disorganizzato</strong> che  produce l&rsquo;incapacit&agrave; di  regolare le proprie emozioni, di sapersi calmare o di cercare conforto negli altri nei momenti di disagio, l&rsquo;assenza di una strategia per fronteggiare l&rsquo;<strong>ansia</strong> e le <strong>situazioni stressanti</strong>.</p>
<p>La rappresentazione di s&eacute;  &egrave;  frammentata e dissociata ( vittima e salvatore della figura di attaccamento),   e dell&#8217;altro con caratteristiche contrastanti ( fragile e potente, vittima e aggressore, a tratti disponibile e a tratti minaccioso) come soggetto che oscilla tra il distacco, la trascuratezza, il grave maltrattamento.<br />
L&rsquo;attaccamento disorganizzato &egrave; quello che pi&ugrave; degli altri ha un ruolo importante nella genesi di disturbi borderline della personalit&agrave;.</p>
<p>
Il convegno, rivolto a medici, psicologi e studenti in materie psicologiche ha l&rsquo;obiettivo di  mettere a confronto le differenti metodologie di intervento per tale disturbo, nell&rsquo;ottica di facilitarne l&rsquo;integrazione e,  di migliorare l&rsquo;efficacia dei trattamenti a beneficio dei pazienti e della comunit&agrave;.</p>
<p>Comitato scientifico: Alessandra Carrozza, Nicola Marsigli, Gabriele Melli.<br />
Comitato organizzativo: C. Carraresi, L. Intreccialagli, E. Micheli, V. Scarselli, E. Stopani.</p>
<p>Relatori e moderatori:<br />
- Antonino Carcione &ndash; Psichiatra, Psicoterapeuta &ndash;Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva, Roma<br />
- Carlo Faravelli &ndash; Professore Ordinario di Psichiatria &ndash; Universit&agrave; di Firenze<br />
- Cesare Maffei &ndash; Professore Ordinario di Psicologia Clinica &ndash; Un. Vita e Salute S. Raffaele, Milano<br />
- Nicola Marsigli &ndash; Psicologo, Psicoterapeuta &ndash; Segretario IPSICO, Firenze<br />
- Gabriele Melli &ndash; Psicologo, Psicoterapeuta &ndash; Presidente IPSICO, Firenze &ndash; Universit&agrave; di Pisa<br />
- Elena Prunetti &ndash; Psicologo, Psicoterapeuta &ndash; Casa di Cura Villa Margherita, Arcugnano (VI)<br />
- Antonio Semerari &ndash; Psichiatra, Psicoterapeuta &ndash; Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva, Roma</p>
<p>
PROGRAMMA<br />
Ore 9: registrazione<br />
Ore 9.15: apertura dei lavori e saluto delle autorit&agrave;:<br />
Gabriele Melli &ndash; Presidente IPSICO<br />
Antonio Panti &ndash; Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Firenze<br />
Sandra Vannoni &ndash; Presidente Ordine degli Psicologi della Regione Toscana</p>
<p>I sessione - Chairman: Gabriele Melli<br />
9.45 &ndash; 10.15 Il concetto di &ldquo;borderline&rdquo; dalla prima psicopatologia al DSM V &ndash; Antonio Semerari<br />
10.15 &ndash; 10.45 Quale razionale per la distinzione tra Asse I e Asse II? &ndash; Carlo Faravelli<br />
10.45 &ndash; 11.15 Prima della psicoterapia. Il ruolo dei Servizi. &ndash; Mario Rossi Monti</p>
<p>II sessione - Chairman: Gabriele Melli<br />
11.45 &ndash; 12.15 Disfunzioni metacognitive, cicli interpersonali e terapia cognitiva per il Disturbo Borderline &ndash; Antonino Carcione<br />
12.15 &ndash; 12.45 Il modello cognitivo-evoluzionista nella pratica clinica con il paziente borderline &ndash;Elena Prunetti</p>
<p>
III sessione &ndash; Chairman: Gabriele Melli<br />
14.00 &ndash; 14.30 La Dialectical Behavior Therapy (DBT): caratteristiche di un sistema terapeutico complesso &ndash; Cesare Maffei<br />
14.30 &ndash; 15.00 Il &ldquo;mode work&rdquo; nella Schema Therapy per il Disturbo Borderline &ndash; Nicola Marsigli</p>
<p>IV sessione &ndash; Chairman: Gabriele Melli<br />
15.00 &ndash; 15.15 Il caso di Filippo: un Disturbo Borderline di Personalit&agrave; &ndash; Gabriele Melli<br />
15.15 &ndash; 16.15 Tavola rotonda (tutti i relatori): i diversi approcci al caso secondo le prospettive presentate<br />
16.15 &ndash; 16.30 Discussione finale e chiusura dei lavori</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sede &egrave; l&rsquo; Auditorium CTO - Az. ospedaliera Careggi, in Largo Palagi, 1 - Firenze</p>
<p>La partecipazione e&rsquo; gratuita , la prenotazione obbligatoria dal 15 marzo 2012</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Quando ti agiti mangi troppo o troppo poco?</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/04/03/quando-ti-agiti-mangi-troppo-o-troppo-poco/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 15:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[anoressia]]></category>

		<category><![CDATA[bulimia]]></category>

		<category><![CDATA[dieta]]></category>

		<category><![CDATA[dietologi]]></category>

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		<category><![CDATA[problemi alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[


Sei una persona che quando &#232; agitata mangia troppo?

&#160;

Oppure che quando &#232; triste e nervosa le si chiude lo stomaco?


Potresti avere un disturbo alimentare.
I disturbi alimentari sono molto diffusi nei paesi industrializzati e rappresentano un&#8217;emergenza sanitaria. I disturbi alimentari  sono pi&#249; frequenti nelle donne , anche se in questi ultimi anni si stanno diffondendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-04/24_170840_t.jpg" /></p>
</p>
<ul>
<li><em>Sei una persona che quando &egrave; agitata</em> <strong>mangia troppo</strong>?</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em>Oppure che quando &egrave; triste e nervosa le si<strong> </strong></em><strong>chiude lo stomaco</strong>?</li>
</ul>
<p><em><br />
Potresti avere un </em><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=68"><strong>disturbo alimentare</strong></a>.</p>
<p>I disturbi alimentari sono molto diffusi nei paesi industrializzati e rappresentano un&rsquo;emergenza sanitaria. I disturbi alimentari  sono pi&ugrave; frequenti nelle donne , anche se in questi ultimi anni si stanno diffondendo anche tra gli uomini. All&rsquo;origine del bisogno incontrollabile di mangiare o del rifiuto di assumere regolarmente cibo vi sono fattori ereditari e genetici, neuroendocrini, psicologici, familiari, socio-culturali. L&rsquo;osservazione clinica degli anni recenti  evidenzia che un crescente numero di minori in et&agrave;&nbsp; pre-adolescenziale  presenta tali disturbi.</p>
<p>
I modelli culturali imposti dai media, che associano la bellezza con un ideale di magrezza, la femminilit&agrave; con una immagine infantilizzata, che enfatizzano il valore di un corpo perfettamente in tono possono, insieme ad altri aspetti, essere all&rsquo;origine di tali problemi. I disturbi alimentari sono la conseguenza di una alterata percezione del corpo, del peso; la persona  guarda in modo non realistico a se stessa, al proprio aspetto fisico, alla quantit&agrave; del cibo che mangia. </p>
<p>Ad esempio una persona che tende all&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong> pu&ograve; ricordare di aver mangiato un solo biscotto o un piccolo pezzo di dolce quando in realt&agrave; ne ha inghiottito grandi porzioni. </p>
<p>
Una persona che tende all&rsquo;<strong>anoressia</strong> pu&ograve; vedersi grassa se pesa anche solo un chilo pi&ugrave; del peso che &egrave; abituata ad avere.</p>
<p>
Queste persone non riescono a fare un adeguato esame della realt&agrave; quando si tratta del loro <strong>peso corporeo</strong> o del cibo che hanno mangiato.Spesso questi pensieri negativi rispetto a se stesse sono state interiorizzate nell&rsquo;infanzia o nell&rsquo;adolescenza, ( sono brutta, grassa, malfatta, oppure devo tener sotto stretto controllo il mio corpo per non prendere neanche un etto) si mantengono nell&rsquo;et&agrave; adulta e possono impedire di accettarsi fisicamente o come persona.</p>
<ul>
<li><em>Lo <strong>psicoterapeuta</strong> pu&ograve; curare le persone con un disturbo alimentare?</em></li>
</ul>
<p>S&igrave;, anche se nei casi pi&ugrave; gravi, di <strong>magrezza estrema</strong> o di obesit&agrave; che danneggia gravemente la salute della persona, &egrave; necessario aiutarla sia con la <strong>psicoterapia</strong> che con un supporto medico. <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=68">Synergia offre entrambe le possibilit&agrave; di cura</a>, poich&eacute; gli psicoterapeuti collaborano con medici specializzati sui <strong>problemi alimentari.</strong></p>
<p>
Lo psicoterapeuta per prima cosa formula una diagnosi.</p>
<p>
Alcune persone non soffrono soltanto di un disturbo alimentare, anzi questo &egrave; solo un sintomo di un disagio pi&ugrave; profondo e radicato, che in qualche modo rende difficile e penosa la vita e le relazioni. Molte donne con questo disturbo sentono di non essere importanti, di non valere, di non riuscire a realizzarsi e sono molto vulnerabili al giudizio degli altri. Alcune pensano di combattere questa sensazione negativa di fallimento diventando perfezionistiche, cercando cio&egrave; di fare tutto al meglio, controllando le proprie emozioni e i propri desideri, e arrivano a <strong>controllare</strong> il <strong>peso</strong> in modo ossessivo per provare a se stesse di essere capaci. In questo modo possono diventare<strong> anoressiche</strong>.</p>
<p>
Altre donne hanno l&rsquo;analoga convinzione di non valere, si paragonano agli altri per sentirsi sempre inferiori e confermano questo pensiero con una sregolatezza alimentare che le porta all&rsquo;obesit&agrave;: la grassezza conferma l&rsquo;immagine negativa e degradata di s&eacute;. In qualche modo il disturbo alimentare conferma l&rsquo;immagine negativa che la persona ha di se stessa.<br />
Quindi la prima cosa da fare nel lavoro terapeutico &egrave; quella di andare a capire questo intreccio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em>Quali sono i criteri diagnostici relativi ai disturbi della condotta alimentare ?</em></li>
</ul>
<p>La persona che soffre di <strong><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=308">anoressia nervosa</a> </strong>(AN) vive il rifiuto di mantenere il peso al di sopra del peso minimo normale, teme costantemente di acquistare peso.</p>
<p>
Vi sono due sottotipi:<br />
1.con restrizioni: il soggetto evita i cibi che potrebbero farlo ingrassare<br />
2.con <strong>abbuffate</strong> / condotte di eliminazione. I comportamenti di <strong>vomito autoindotto</strong>, uso di lassativi o diuretici o l&rsquo;intensa attivit&agrave; fisica vengono sovente negati </p>
<p>
La persona che soffre di <a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/article.php?articleid=308"><strong>bulimia nervosa</strong> </a>(BN)  ha ricorrenti episodi di abbuffate seguiti da comportamenti inappropriati di controllo del peso ( vomito autoindotto, uso di lassativi, diuretici o altri farmaci, digiuno o attivit&agrave; fisica eccessiva praticata al solo scopo di dimagrire). La differenza con l&rsquo;anoressica&nbsp; &egrave; che quest&rsquo;ultima ha un peso basso e l&rsquo;amenorrea. In entrambi i disturbi &egrave; presente l&rsquo;alterata percezione del peso e dell&rsquo;immagine corporea.</p>
<p>
Vi sono i disturbi del comportamento alimentare non altrimenti specificati, all&rsquo;interno dei quali &egrave; compreso il <strong>disturbo da alimentazione incontrollata</strong> o  <strong>binge eating disorder</strong> (BED). </p>
<p>
Il BED ha ricorrenti episodi nei quali mangia in modo incontrollato, anche se non ha fame, fino a sentirsi pieno, ha disprezzo di s&eacute;, si sente in colpa per aver mangiato troppo; prova a controllare il cibo, ma in momenti di stress emotivo pu&ograve; non riuscirvi e diventare obeso. L&rsquo;obesit&agrave; &egrave; definita dal superamento della percentuale del 32 del BMI ( body masse index).</p>
<p><em><a href="http://www.synergiacentrotrauma.it/modules/wfsection/viewarticles.php?category=68">Chiedi aiuto ad uno psicologo</a> se hai dei problemi gravi con il cibo</em>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra normativa, didattica e diagnosi, convegno a Livorno</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/18/i-disturbi-degli-apprendimenti-scolastici-tra-normativa-didattica-e-diagnosi-convegno-a-livorno/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Mar 2012 14:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

		<category><![CDATA[disturbi del linguaggio]]></category>

		<category><![CDATA[problemi di apprendimento]]></category>

		<category><![CDATA[problemi scolastici]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo Studio Verbavoglio di Livorno organizza il 20 Aprile un seminario sul tema
“I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra normativa, didattica e diagnosi.”
L’evento è sostenuto dal Comune di Livorno e dal Consorzio SED , da SNALS/CONFSAL di intesa con CONSALFORM
Per comprender questo problema oggetto del seminario di studio bisogna distinguere tra difficoltà di apprendimento intesa genericamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo Studio Verbavoglio di Livorno organizza il 20 Aprile un seminario sul tema<br />
“<strong>I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra normativa, didattica e diagnosi</strong>.”<br />
L’evento è sostenuto dal Comune di Livorno e dal Consorzio SED , da SNALS/CONFSAL di intesa con CONSALFORM</p>
<p>Per comprender questo problema oggetto del seminario di studio bisogna distinguere tra <strong>difficoltà di apprendimento</strong> intesa genericamente e <strong>Disturbo di Apprendimento</strong>  che comprende  problematiche specifiche ben più complesse tanto a livello diagnostico quanto riabilitativo. </p>
<p>In Italia la stima di questo disturbo riguarda una percentuale che va dal 3 al 5% degli studenti  tra la 3a classe primaria e la 3a classe della secondaria di primo grado. Le ricerche indicano che  i <strong> Disturbi degli apprendimenti scolastici</strong> e le difficoltà negli apprendimenti rappresentino circa il 30% dei carichi di lavoro dei Servizi pubblici per l’Infanzia e Adolescenza.<br />
In realtà  i Disturbi degli apprendimenti scolastici sono oggi uno dei problemi più rilevanti con cui si confrontano  famiglie, <strong>psicologi</strong>, l<strong>ogopedisti</strong>, <strong>neuropsichiatri</strong>, insegnanti, <strong>educatori</strong>. La pratica clinica evidenzia che i Disturbi degli apprendimenti scolastici nascondono condizioni psicopatologiche che vanno evidenziate e diagnosticate, onde garantire una corretta presa in carico.</p>
<p>Il Convegno è rivolto a psicologi, logopedisti, neuropsichiatri, insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, pedagogisti, pediatri, educatori, genitori e a chiunque sia interessato al tema dei <strong>disturbi specifici di apprendimento</strong>.<br />
La protezione della salute dei minori e dei loro familiari, è un compito che dovrebbe vedere coinvolte diverse figure professionali in grado di fornire diverse possibilità di lettura della medesima realtà. </p>
<p>IL PROGRAMMA prevede, dopo la presentazione e i saluti delle Autorità presenti le relazioni dei seguenti esperti:</p>
<p>Dott. Lauro Mengheri, Responsabile Scientifico dell’Evento, Psicologo clinico e psicoterapeuta, Perfezionamento in Disturbi dell’Apprendimento Scolastico Responsabile Studio Verbavoglio Livorno, Consulente Provincia di Livorno,<br />
“I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra diagnosi, normativa e ri-abilitazione.”</p>
<p>Dott.ssa Renata Salvadorini,  Logopedista IRCSS Stella Maris Calambrone –Pisa<br />
“ Il continuum tra il <strong>Ritardo di linguaggio</strong>, il <strong>Disturbo Specifico di Linguaggio </strong>e il Disturbo Specifico di Apprendimento”.</p>
<p>Dott.ssa Catia Buselli, Pedagogista, Responsabile Consorzio SED Livorno; gestisce asili nido privati convenzionati e servizi prima infanzia in appalto per conto del Comune di Livorno; esperta nello sviluppo del bambino. E’ co-responsabile scientifico dell’evento. DSA e disagio pedagogico</p>
<p>Dott.ssa Letizia Vai -Responsabile Conferenza di Zona per l&#8217;Istruzione Comune di Livorno. </p>
<p>Dott.ssa Christina Bachmann, Psicologa clinica e psicoterapeuta, Master II livello in Psicopatologia dell&#8217;apprendimento Responsabile Scientifico Master in Diagnosi e trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento, Autrice di numerose pubblicazioni in ambito nazionale e internazionale, formatrice per insegnanti nel campo dei DSA, Direttrice Centro Risorse -Prato-<br />
“Il Piano Didattico Personalizzato: pratica e riflessioni”.</p>
<p>Dott.ssa Aurora Vestri, Dott.ssa Annalisa Lasagni, Dott.ssa Christina Bachmann, Psicologi e Centro Risorse –Prato-, “Il font come strumento compensativo”.</p>
<p>Prof. Fulvio Corrieri Psicologo e psicoterapeuta, Direttore dell&#8217;evento formazione e Segretario Provinciale SNALS Livorno, Prof. Fabrizio Acconci Segretario Provinciale SNALS Pisa,<br />
“I I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra normativa nazionale e regionale”.</p>
<p>Dott. Luca Grandi, Responsabile del Centro Ricerche ANASTASIS. Da anni affianca la ricerca nel campo dello sviluppo di strumenti compensativi, con interventi di formazione per le insegnanti, genitori e ragazzi. E’ esperto nelle applicazioni tecnologiche per i DSA e docente in vari Corsi di Perfezionamento e Master Universitari. E’ ideatore con Giacomo Stella dei Campus di informatica per l’autonomia degli alunni con DSA. Ha partecipato come esperto al gruppo di lavoro per il Panel di aggiornamento e Revisione della Consensus Conference DSA, 2011. E’ coautore con Giacomo Stella del manuale Come leggere LA DISLESSIA E I DSA, Guida Base, Edito da Giunti Scuola, 2011.</p>
<p>Dott.ssa Guja Astrea, Neuropsichiatra infantile, IRCSS Stella Maris Calambrone -Pisa- E’autrice di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali nel campo del Ritardo Mentale e delle Disprassie. “Differenti profili funzionali nel RM e nei DSA”</p>
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		</item>
		<item>
		<title>seminario sui disturbi di apprendimento, Livorno, aprile 2012</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/06/seminario-sui-disturbi-di-apprendimento-livorno-aprile-2012/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/06/seminario-sui-disturbi-di-apprendimento-livorno-aprile-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 20:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

		<category><![CDATA[difficoltà apprendimento]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lo Studio Verbavoglio di Livorno organizza il 20 Aprile un seminario sul tema

&#8220;I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra normativa, didattica e diagnosi.&#8221;
L&#8217;evento &#232; sostenuto dal Comune di Livorno e dal Consorzio SED , da SNALS/CONFSAL di intesa con CONSALFORM
Per comprender questo problema oggetto del seminario di studio bisogna distinguere tra difficolt&#224; di apprendimento intesa genericamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-03/24_213736_t.jpg" /></p>
<p>Lo Studio Verbavoglio di Livorno organizza il 20 Aprile un seminario sul tema</p>
<p style="text-align: center;">
&ldquo;<strong>I Disturbi degli apprendimenti scolastici tra normativa, didattica e diagnosi.&rdquo;</strong><br />
L&rsquo;evento &egrave; sostenuto dal Comune di Livorno e dal Consorzio SED , da SNALS/CONFSAL di intesa con CONSALFORM</p>
<p>Per comprender questo problema oggetto del seminario di studio bisogna distinguere tra <strong>difficolt&agrave; di apprendimento </strong>intesa genericamente e <strong>Disturbo di Apprendimento</strong>  che comprende  problematiche specifiche ben pi&ugrave; complesse tanto a livello diagnostico quanto riabilitativo.</p>
<p>In Italia la stima di questo disturbo riguarda una percentuale che va dal 3 al 5% degli studenti  tra la 3a classe primaria e la 3a classe della secondaria di primo grado. Le ricerche indicano che  i  Disturbi degli apprendimenti scolastici e le difficolt&agrave; negli apprendimenti rappresentino circa il 30% dei carichi di lavoro dei Servizi pubblici per l&rsquo;Infanzia e Adolescenza.</p>
<p>
In realt&agrave;  i Disturbi degli apprendimenti scolastici sono oggi uno dei problemi pi&ugrave; rilevanti con cui si confrontano  famiglie, psicologi, logopedisti, neuropsichiatri, insegnanti, educatori. La pratica clinica evidenzia che i Disturbi degli apprendimenti scolastici nascondono condizioni psicopatologiche che vanno evidenziate e diagnosticate, onde garantire una corretta presa in carico.<br />
Il Convegno &egrave; rivolto a psicologi, logopedisti, neuropsichiatri, insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, pedagogisti, pediatri, educatori, genitori e a chiunque sia interessato al tema dei disturbi specifici di apprendimento.<br />
La protezione della salute dei minori e dei loro familiari, &egrave; un compito che dovrebbe vedere coinvolte diverse figure professionali in grado di fornire diverse possibilit&agrave; di lettura della medesima realt&agrave;.</p>
<p>
IL PROGRAMMA prevede, dopo la presentazione e i saluti delle Autorit&agrave; presenti le relazioni dei seguenti esperti:<br />
Dott. Lauro Mengheri, Responsabile Scientifico dell&rsquo;Evento, Psicologo clinico e psicoterapeuta, Perfezionamento in Disturbi dell&rsquo;Apprendimento Scolastico Responsabile Studio Verbavoglio Livorno, Consulente Provincia di Livorno, </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>corso formazione sul trauma e PTSD, Venezia, aprile 2012</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/04/corso-formazione-sul-trauma-e-ptsd-venezia-aprile-2012/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/04/corso-formazione-sul-trauma-e-ptsd-venezia-aprile-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 08:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[esperienze traumatiche]]></category>

		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>

		<category><![CDATA[PTSD]]></category>

		<category><![CDATA[terapia EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[trauma]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217; Associazione Culturale Area Trauma organizza a Venezia dal 25 al 29 Aprile 2012  presso l&#8217;Istituto Canossiano Fondamenta delle Romite
Il Primo  corso internazionale sul trauma e sul trattamento del disturbo post traumatico da stress dal titolo
&#8221; Nuove frontiere nella cura del trauma. Attenzione, Memoria, Modulazione dell&#8217;Arousal e Rapporto Terapeutico&#8221;

Docenti:  Bessel van der [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-03/24_090346_t.jpg" /></p>
<p>L&rsquo; Associazione Culturale Area Trauma organizza a <strong>Venezia dal 25 al 29 Aprile 2012</strong>  presso l&rsquo;Istituto Canossiano Fondamenta delle Romite</p>
<p>Il Primo  corso internazionale sul trauma e sul trattamento del disturbo post traumatico da stress dal titolo</p>
<p><strong>&rdquo; Nuove frontiere nella cura del trauma. Attenzione, Memoria, Modulazione dell&rsquo;Arousal e Rapporto Terapeutico&rdquo;</strong></p>
<p>
Docenti:  Bessel van der Kolk, Giovanni Liotti, Benedetto Farina, Anabel Gonzalez, Dolores Mosquera, Sergio Muscetta, Giovanni Tagliavini</p>
<p style="text-align: center;">Il  seminario vuole approfondire le tematiche della diagnosi, della presa in carico  e della <strong>psicoterapia</strong> di soggetti che hanno subito <strong>esperienze traumatiche  </strong>nel corso dello sviluppo o da adulti. <br />
Le ricerche in merito hanno evidenziato come il <strong>trauma </strong>disturbi l&rsquo;identit&agrave; dell&#8217;individuo e il modo di vivere se stesso e gli altri, come il trauma modifichi il modo in cui il cervello processa l&rsquo;informazione;  questi aspetti influenzano l&rsquo;iter del lavoro terapeutico.<br />
In particolare viene data attenzione  alla psicopatologia dello sviluppo traumatico e dei fattori protettivi e curativi rispetto al trauma grave, precoce e cumulativo.<br />
Viene trattata la neurobiologia dell&rsquo;autoregolazione e vengono prese in considerazione le sensazioni fisiche e le modificazioni neurologiche  che possono  derivare dalle esperienze traumatiche  antiche o recenti.<br />
Durante il corso saranno trattate alcune modalit&agrave; terapeutiche specifiche quali : <strong>EMDR,</strong> Yoga, Internal Family Systems (IFS), teatro e neurofeedback.</p>
<p style="text-align: center;">Gli interventi del prof. Bessel van der Kolk e delle dr.sse Gonzalez e Mosquera saranno tradotti in consecutiva dal dr. Tagliavini.</p>
<p>OBIETTIVI DEL SEMINARIO</p>
<p>1) Definire le diagnosi di <strong>PTSD</strong>, PTSD complesso, Disturbi Dissociativi<br />
2) Apprendere sul piano clinico competenze specifiche per il trattamento di questi disturbi<br />
3) Riconoscere  l&rsquo;impatto del trauma in et&agrave; dello sviluppo su questi ed altri quadri clinici e le basi psicopatologiche dello sviluppo traumatico<br />
4) Comprendere come le <strong>persone traumatizzate </strong>elaborano le informazioni.<br />
5) Acquisire informazioni specifiche delle neuroscienze sui modi in cui il trauma &egrave; ricordato.<br />
6) Valutare come le tecniche di EMDR, neurofeedback, IFS e terapie body-centred possono essere integrate nella psicoterapia delle persone traumatizzate.</p>
<p>PROGRAMMA</p>
<p>Mercoled&igrave; 25 Aprile ore 14- 18,30<br />
Apertura lavori e Introduzione al seminario (B. Farina e G. Tagliavini)<br />
Clinica e terapia del PTSD complesso e Disturbo Traumatico dello Sviluppo (B.Farina)<br />
Aspetti neurobiologici e orientamento corporeo per la terapia dei disturbi traumatici complessi e dissociativi (G. Tagliavini)</p>
<p>Gioved&igrave; 26 Aprile ore 8,30- 19<br />
Trauma e psicopatologia dello sviluppo. Attaccamento e psicopatologia; acquisizione della regolazione affettiva; disfunzioni nell&rsquo;elaborazione dell&rsquo;informazione nel trauma (B. van der Kolk)<br />
Psicopatologia del trauma relazionale precoce: l&rsquo;attaccamento disorganizzato e i suoi sviluppi (G. Liotti)<br />
La resilience nelle relazioni precoci: un fattore di protezione per il trauma (S.Muscetta)</p>
<p>Venerd&igrave; 27 Aprile ore 8,30- 19<br />
Neuroscienze degli affetti per clinici consapevoli. La natura dell&rsquo;attenzione, della concentrazione e della risposta alla minaccia. Lezioni dal neuroimaging e dalla psicofisiologia (B. van der Kolk)<br />
Riconoscere e trattare le modalit&agrave; d&rsquo;azione mirate alla sopravvivenza. Valutazione, pianificazione del trattamento, tecniche di stabilizzazione ed elaborazione del trauma (B. van der Kolk)</p>
<p>Sabato 28 Aprile ore 8,30- 19<br />
Tecniche specifiche per la stabilizzazione e l&rsquo;elaborazione del trauma (incluse EMDR, touch, yoga, tecniche di improvvisazione, qi qong) nella cura della dissociazione e dell&rsquo;impotenza appresa (B. van der Kolk)<br />
Strategie cliniche di riconoscimento e cura delle parti dissociative nei pazienti con trauma complesso (A. Gonzalez e D. Mosquera)</p>
<p>Domenica 29 Aprile   8,30- 13<br />
Neuroplasticit&agrave; e creazione di nuovi circuiti cerebrali. L&rsquo;utilizzo del neurofeedback (B. van der Kolk)</p>
<p><a href="http://areatrauma.blogspot.com/">http://areatrauma.blogspot.com</a>  </p>
<p>Per ulteriori informazioni scrivete a:  areatrauma@yahoo.it<br />
o contattate la Segreteria Organizzativa :  S.P.A.D. - Scuola di Psicoterapia dell&#8217;Adolescenza a Indirizzo Psicodinamico  Via Costabella 12 &ndash; 00195 Roma  Tel. e Fax: 06 37 35 20 22<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cibo ed emozioni, incontro in Torino sabato 11 marzo 2012</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/04/cibo-ed-emozioni-incontro-in-torino-sabato-11-marzo-2012/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/03/04/cibo-ed-emozioni-incontro-in-torino-sabato-11-marzo-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 07:56:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[anoressia]]></category>

		<category><![CDATA[bulimia]]></category>

		<category><![CDATA[dieta]]></category>

		<category><![CDATA[dietologi]]></category>

		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>

		<category><![CDATA[obesità]]></category>

		<category><![CDATA[problemi alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[

Cibo ed emozioni &#232; il titolo di un incontro di gruppo condotto da uno psicoterapeuta e psicodrammatista e da un esperto in bioterapia nutrizionale.

L&#8217;incontro si svolge sabato 11 marzo 2012 dalle 9.30 alle 17.00 presso la  Casa del Quartiere San Salvario in via  Morgari 14 a Torino

I partecipanti sono aiutati  a riconoscere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-03/24_085534_t.jpg" /></p>
<p>Cibo ed emozioni</strong> &egrave; il titolo di un incontro di gruppo condotto da uno psicoterapeuta e psicodrammatista e da un esperto in bioterapia nutrizionale.</p>
<p>
L&rsquo;incontro si svolge<strong> sabato 11 marzo 2012 </strong>dalle 9.30 alle 17.00 presso la  Casa del Quartiere San Salvario in via  Morgari 14 a Torino</p>
<p>
I partecipanti sono aiutati  a riconoscere il significato emotivo delle proprie scelte alimentari  allo scopo di migliorare il benessere personale e della propria famiglia. A volte non &egrave; facile modificare le proprie abitudini alimentari e le scelte legate alla tradizione  per dirigersi verso  un&rsquo;alimentazione pi&ugrave; consona alla nostra salute.<br />
Il gruppo incide sulla possibilit&agrave; di un confronto e di una riflessione </p>
<p>Il gruppo pu&ograve; aiutare a riflettere oltre che sul benessere anche sui problemi legati all&#8217;alimentazione, sui <strong>problemi alimentari</strong>, su bulimia, anoressia e obesit&agrave;.</p>
<p>
Costo 40 Euro</p>
<p>
Conduttori:<br />
Fulvio Agnesi: esperto in Bioterapia Nutrizionale &ndash; Omeopata Classico Unicista</p>
<p>
Riccardo Garofalo: Psicologo &ndash; psicoterapeuta &ndash; psicodrammatista &ndash; esperto in coaching: percorsi di miglioramento personale e professionale</p>
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Per info e prenotazioni<br />
Riccardo Garofalo &ndash; garofalo.riccardo@gmail.com &ndash; 392-5216076<br />
Fulvio Agnesi &ndash; fulvio.agnesi@gmail.com - 335-8011696</p>
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