<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>blog synergiacentrotrauma</title>
	<atom:link href="http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it</link>
	<description></description>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 08:16:22 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Il minore e la malattia di un genitore Approccio psicologico e relazionale, Torino, 23 marzo</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/05/il-minore-e-la-malattia-di-un-genitore-approccio-psicologico-e-relazionale-torino-23-marzo/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/05/il-minore-e-la-malattia-di-un-genitore-approccio-psicologico-e-relazionale-torino-23-marzo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 08:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

		<category><![CDATA[bambini maltrattati]]></category>

		<category><![CDATA[genitori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=966</guid>
		<description><![CDATA[&#160;
&#160;
La Fondazione Carlo Molo onlus in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi
propone
SEMINARIO DI FORMAZIONE 
dedicato agli insegnanti delle scuole materne e primarie e agli operatori

Il minore e la malattia di un genitore
Approccio psicologico e relazionale
Venerd&#236; 23 marzo, ore 16.00

Biblioteca Civica Gabriele D&#8217;Annunzio
Via Saccarelli 18 - Torino
Iscrizione gratuita - obbligatoria entro 12 marzo
L&#8217;incontro ha lo scopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione Carlo Molo onlus in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi</p>
<p>propone</p>
<p>SEMINARIO DI FORMAZIONE <br />
dedicato agli insegnanti delle scuole materne e primarie e agli operatori</p>
<p>
<strong>Il minore e la malattia di un genitore<br />
Approccio psicologico e relazionale</strong></p>
<p><strong>Venerd&igrave; 23 marzo, ore 16.00</strong></p>
<p>
Biblioteca Civica Gabriele D&rsquo;Annunzio<br />
Via Saccarelli 18 - Torino<br />
<strong>Iscrizione gratuita</strong> - obbligatoria entro 12 marzo</p>
<p>L&rsquo;incontro ha lo scopo di fornire agli insegnanti una serie di strumenti di sostegno per quei bambini che possono vivere, all&rsquo;interno della famiglia, l&rsquo;improvvisa malattia di un genitore: punto di riferimento mitizzato come forte e invincibile, al quale non pu&ograve; capitare nulla. L&rsquo;inspiegabile evento, che irrompe nella quotidianit&agrave; familiare, genera da una parte, un sentimento di impotenza e l&rsquo;ovvia inadeguatezza del bambino a confrontarsi con la malattia; e dalla parte del genitore l&rsquo;incapacit&agrave; di trovare strumenti adatti a &ldquo;raccontare&rdquo; il trauma e molto spesso la tendenza ad escludere il proprio figlio per proteggerlo dal dolore. <br />
Il Seminario prende spunto dalla pubblicazione del libro &ldquo;Parla&#8230; pap&agrave;&rdquo;. La storia, originale perch&eacute; raccontata dal punto di vista del bambino, narra della malattia del padre colpito da ictus cerebrale e da afasia, in cui per&ograve;, il trauma vissuto come sfida da vincere, permette al nucleo familiare di trovare al suo interno le risorse per superarne gli effetti negativi, in un clima di reciproca condivisione e sostegno.</p>
<p>All&rsquo;incontro, della durata di circa 2 ore intervengono:</p>
<p>Mariateresa Molo, presidente Fondazione Carlo Molo onlus, psicologa e psicoterapeuta<br />
Introduzione</p>
<p>Carmen Caporizzo, psicologa dell&#8217;et&agrave; evolutiva<br />
Il benessere psicologico del bambino di fronte alla malattia di un genitore</p>
<p>Alberto Giachero, psicologo e psicoterapeuta, PhD<br />
L&#8217;afasia: conoscerla per limitarne il deficit di comunicazione</p>
<p>Sandra Dema, scrittrice per l&#8217;infanzia<br />
Il libro come strumento educativo<br />
Dibattito conclusivo</p>
<p>Iscrizione entro il 12 marzo 2012 alla mail: progetti@fondazionecarlomolo.it<br />
Info: Fondazione Carlo Molo Onlus tel. 011 8171483<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/05/il-minore-e-la-malattia-di-un-genitore-approccio-psicologico-e-relazionale-torino-23-marzo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>scandalo EMPAP. firma la petizione</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/02/scandalo-empap-firma-la-petizione/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/02/scandalo-empap-firma-la-petizione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:37:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[psicologi]]></category>

		<category><![CDATA[psicologo]]></category>

		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=965</guid>
		<description><![CDATA[l&#8217;ENPAP (ll&#8217;ente che raccoglie i soldi versati dai contribuenti iscritti all&#8217;Ordine degli psicologi per poi dare la pensione agli psicologi) &#232; stato travolto da uno scandalo senza precedenti! 
Il TG di La7 riporta la notizia che un senatore PDL, attraverso una societ&#224; con un capitale di alcune decine di migliaia di euro e senza struttura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;ENPAP (ll&#8217;ente che raccoglie i soldi versati dai contribuenti iscritti all&#8217;Ordine degli psicologi per poi dare la pensione agli psicologi) &egrave; stato travolto da uno scandalo senza precedenti! <br />
Il TG di La7 riporta la notizia che un senatore PDL, attraverso una societ&agrave; con un capitale di alcune decine di migliaia di euro e senza struttura organizzativa, avrebbe acquistato da un fondo immobiliare (Omega) e rivenduto nello stesso giorno all&rsquo;ENPAP il palazzo in via della Stamperia, con un ricarico di 18 MILIONI di Euro!!!</p>
<p>Guarda il video del TG di LA7 su You tube</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://altrapsicologia.com/petizione-cacciamo-il-malaffare-dallenpap/2012/01/">FIRMA LA PETIZIONE: CACCIAMO IL MALAFFARE DALL&#8217;ENPAP! </a></p>
<p>Secondo il servizio televisivo, i vertici dell&rsquo;ENPAP non sarebbero estranei ai fatti, perch&eacute; non potevano non sapere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fai girare la notizia, raccogliamo firme e chiediamo dimissioni immediate!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/02/scandalo-empap-firma-la-petizione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>LO PSICOLOGO e L’IMPRESA SOCIALE, Imola</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/01/lo-psicologo-e-l%e2%80%99impresa-sociale-imola/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/01/lo-psicologo-e-l%e2%80%99impresa-sociale-imola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[psicologo]]></category>

		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=964</guid>
		<description><![CDATA[MEDICARE E IAL Emilia Romagna organizzano:
LO PSICOLOGO e L&#8217;IMPRESA SOCIALE
Progettare e realizzare lo sviluppo professionale degli operatori
Imola 9,16,23 febbraio,1 marzo 2012
Partecipanti e competenze sviluppate
Il corso, riservato a psicologi, &#232; rivolto sia a neo-laureati (anche di indirizzi differenti dalla psicologia del lavoro) che possono cos&#236; avere l&#8217;opportunit&#224; di approcciare la realt&#224; aziendale attraverso un&#8217;esperienza di studio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MEDICARE E IAL Emilia Romagna organizzano:</p>
<p><strong>LO PSICOLOGO e L&rsquo;IMPRESA SOCIALE<br />
Progettare e realizzare lo sviluppo professionale degli operatori</strong></p>
<p><strong>Imola 9,16,23 febbraio,1 marzo 2012</strong></p>
<p>Partecipanti e competenze sviluppate<br />
Il corso, riservato a psicologi, &egrave; rivolto sia a neo-laureati (anche di indirizzi differenti dalla psicologia del lavoro) che possono cos&igrave; avere l&rsquo;opportunit&agrave; di approcciare la realt&agrave; aziendale attraverso un&rsquo;esperienza di studio incentrata su argomenti concreti, che a professionisti gi&agrave; inseriti nelle R.U. che ritengono il confronto attivo uno strumento indispensabile per crescere e far evolvere il sistema aziendale di appartenenza. Ci si pone l&rsquo;obiettivo generale di sviluppare le potenzialit&agrave; dei partecipanti utili per proporre, con efficacia e creativit&agrave;, alle organizzazioni (potenziali) clienti/datrici di lavoro le specificit&agrave; della professione di psicologo.</p>
<p>Attribuzione crediti<br />
Ai fini dell&rsquo;attribuzione crediti ECM il corso &egrave; stato proposto per gli psicologi ed ha ottenuto 31,5 crediti ECM</p>
<p><strong>Programma</strong><br />
Il corso si articola in 4 giornate di lavoro per complessive 24 ore di impegno</p>
<p>Si alterneranno momenti di lezione frontale ad esercitazioni e pratiche esperienziali sia individuali che di gruppo. Si lascer&agrave; spazio anche all&rsquo;intervisione di gruppo su casi descritti dalla docente e/o portati da partecipanti che desiderino condividerne la discussione.<br />
Docente: dott.ssa Anna Salzano</p>
<p>PRIMO GIORNO 9 febbraio 2012</p>
<p>Ore 8.30	Registrazione partecipanti<br />
Ore 8.45	Apertura dei lavori: illustrazione programma, finalit&agrave;, modalit&agrave;, presentazioni e attese dei partecipanti al percorso.<br />
Ore 9.30	Analisi dei contesti: dai problemi alle opportunit&agrave;, la progettazione di sistemi mirati ed efficaci di gestione delle R.U.; definizione degli obiettivi, identificazione degli  attori coinvolti, costruzione degli indicatori, verifica dei risultati. L&rsquo;etica nelle R.U.: promozione della cultura manageriale e del benessere dei lavoratori.<br />
Ore 11.00	Break<br />
Ore 11.15 	Rapportarsi da consulente di fiducia/fornitore di servizi con l&rsquo;azienda cliente esterno e con l&rsquo;azienda cliente interno. Valore aggiunto dell&rsquo;utilizzo di competenze trasversali (psicologo) e specifiche (R.U.). Avvalersi di collaboratori, relazionarsi al committente, coordinare le R.U.<br />
Ore13 -14.00   Pausa Pranzo<br />
Ore 14.00       Posizioni aziendali, ruoli, professionalit&agrave;, competenze. <br />
Ore 15.30        Termine lavori<br />
SECONDO GIORNO 16 febbraio 2012</p>
<p>Ore 8.30      Elaborazione e attuazione delle procedure di reclutamento e selezione dei candidati per (nuove) posizioni aziendali. Individuazione degli obiettivi del processo. Identificare i profili minimi necessari per ricoprire e sostenere le specifiche posizioni aziendali. Dall&rsquo;identificazione del profilo minimo all&rsquo;individuazione anticipata del fabbisogno formativo. Cenni di tecniche del colloquio di selezione.</p>
<p>
Ore 9.30        L&rsquo;inserimento del nuovo lavoratore nel contesto aziendale: affiancamento e tutoraggio.<br />
Ore 11.00      Break<br />
Ore 11.15      Motivazione intrinseca del lavoratore e motivazione esplicitata e attivata dai piani aziendali di sviluppo professionale.<br />
Ore13 -14.00  Pausa Pranzo<br />
Ore 14.00      Elaborazione e attuazione dei piani di formazione del personale.  <br />
Ore 15.30      Termine lavori</p>
<p>TERZO GIORNO 23 febbraio 2012</p>
<p>Ore 8.30       Criteri, strumenti e proposte di metodi per monitorare, valutare e incentivare lo sviluppo professionale dei singoli e dei gruppi di lavoro.<br />
Ore 10.00     Cenni di comunicazione e ascolto attivo. <br />
Ore 11.00      Break<br />
Ore 11.15   I diversi tipi di colloquio gestionale. Consapevolezza degli obiettivi di ogni colloquio e opportune modalit&agrave; di conduzione.  <br />
Ore13 -14.00  Pausa Pranzo<br />
Ore 14.00    Stili di partecipazione in un team, stili di leadership funzionali e disfunzionali: come interagire promuovendo produttivit&agrave; e benessere per il gruppo di lavoro.<br />
Ore 15.30     Termine lavori<br />
QUARTO GIORNO 1 marzo 2012</p>
<p>Ore 8.30       Stress-lavoro correlato: cenni teorici e normativi, alcune proposte per affrontare la tematica in maniera concreta ed efficace per azienda e lavoratori.<br />
Ore 10.00   Stress da lavoro, burn-out, mobbing, altri disagi del mondo delle organizzazioni. Come   prevenire, ridurre e gestire i rischi e l&rsquo;incidenza. La conciliazione tempi di vita-lavoro.<br />
Ore 11.00      Break<br />
Ore 11.15     Il modello dell&rsquo;empowerment: applicazioni e limiti. Verso il superamento dell&rsquo; empowerment per una imprenditorialit&agrave; etica, empatica ed estetica.<br />
Ore13 -14.00  Pausa Pranzo</p>
<p>Ore 14.00    Le emozioni nelle organizzazioni: riconoscimento dei giochi di potere fondati sulla compra-vendita implicita di &ldquo;pacchetti emozionali&rdquo; del lavoratore. Le difficolt&agrave; dei lavoratori di riconoscere e risolvere le dissonanze emotive. Obblighi e vantaggi dell&rsquo;azienda che si fa carico delle soluzioni.<br />
Ore 15.30    Termine lavori</p>
<p>Breve profilo della docente Anna Salzano<br />
Psicologa responsabile e fondatrice del Centro Anima&egrave;Psiche di Imola, ha maturato esperienza ultradecennale nel campo della Salute Mentale, delle Diverse-abilit&agrave;, delle Dipendenze Patologiche, delle Risorse Umane e della Formazione, lavorando prima come Educatrice in Comunit&agrave; socio-riabilitative, poi come Selettrice del Personale, poi come responsabile della Gestione delle R.U., in parallelo come Psicologa sia presso Studi privati che per la Cooperativa Sociale SEACOOP onlus a cui fa capo il Centro Anima&egrave;Psiche. Attualmente, dal 2004, esercita la professione di Psicologa anche per il Poliambulatorio privato VALSALVA di Imola. Anima&egrave;Psiche &egrave; stato tra i primi centri del territorio italiano ad offrire prestazioni psicologiche e psicoterapiche a tariffe calmierate e personalizzate sul reddito ISEE. Grazie a questa formula assolutamente innovativa, lo Staff coordinato dalla Salzano di 5 professionisti tra Psicologi e Psicoterapeuti ha aiutato molte persone e in questi anni, dal 2007 (inaugurazione ufficiale di Anima&egrave;Psiche, in realt&agrave; dal 2004) il Centro &egrave; cresciuto in modo esponenziale. Anima&egrave;Psiche attua percorsi mirati di sostegno e psicoterapia che, sulla base delle esigenze di chi vi si rivolge, possono essere individuali, di coppia, familiari, di gruppo. Anna Salzano per Anima&egrave;Psiche si occupa in particolare di percorsi individuali, di gruppi di sostegno, di diagnostica psicologica, di consulenze genitoriali psico-educative, di interventi di supervisione per equipe multidisciplinari che operano in ambiti socio-sanitari, di progetti integrati con le Scuole e il Territorio. Oltre a svolgere attivit&agrave; clinica, &egrave; Referente della divisione per Aziende di Anima&egrave;Psiche che si occupa della promozione del Benessere in ambito lavorativo, sia presso Imprese private che Enti pubblici che Associazioni di volontariato: valutazione e riduzione rischi di stress-lavoro correlato, prevenzione di mobbing e burn-out, formazione e supervisione alla leadership e ai gruppi di lavoro, gestione salutare dei conflitti nelle organizzazioni</p>
<p>
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/01/lo-psicologo-e-l%e2%80%99impresa-sociale-imola/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ai gruppi di approfondimento delle Famiglie per l’Accoglienza  Adozione - Affido , gratuito, Torino</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/01/ai-gruppi-di-approfondimento-delle-famiglie-per-l%e2%80%99accoglienza-adozione-affido-gratuito-torino/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/01/ai-gruppi-di-approfondimento-delle-famiglie-per-l%e2%80%99accoglienza-adozione-affido-gratuito-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[adozione]]></category>

		<category><![CDATA[affido]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=963</guid>
		<description><![CDATA[&#160;
&#160;

L&#8217;Associazione Famiglie per l&#8217;Accoglienza
&#160;
&#232; lieta di invitarvi
&#160;
&#160;
Sabato 11 febbraio alle ore 17.00 in via Brunetta 11/h &#8211; Torino
&#160;
&#160;
Ai gruppi di approfondimento delle Famiglie per l&#8217;Accoglienza adozione -  Affido 
&#160;
occasione per ritrovarsi ed aiutarsi tra famiglie che vivono esperienze di adozione, affido ed accoglienza, o desiderano conoscerle in tutto il loro valore.
&#160;
Al termine dell&#8217;incontro, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img align="left" width="200" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-02/24_093147_t.jpg" /></p>
<p>L&rsquo;Associazione Famiglie per l&rsquo;Accoglienza</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&egrave; lieta di invitarvi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 11 febbraio alle ore 17.00</strong> in via Brunetta 11/h &ndash; Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ai gruppi di approfondimento delle Famiglie per l&rsquo;Accoglienza </strong><strong>adozione -  Affido </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>occasione per ritrovarsi ed aiutarsi tra famiglie che vivono esperienze di adozione, affido ed accoglienza, o desiderano conoscerle in tutto il loro valore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al termine dell&#8217;incontro, per chi vuole, sar&agrave; possibile mangiare una pizza insieme</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito ed &egrave; aperto a tutti anche ai non soci, per fornire un servizio adeguatovi preghiamo di comunicare alla segreteria le vostre esigenze per il servizio baby-sitter.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>.Sede: Via Brunetta 11/H -  Torino</p>
<p>tel: 011/3827090 (9 &ndash; 13)</p>
<p>cell: 366.311.32.34 (lun. e ven. dalle 17:30 alle 19:30)</p>
<p>e-mail: asfamaccpi@alice.it</p>
<p>sito:  <a href="http://www.famiglieperaccoglienza.it/">www.famiglieperaccoglienza.it</a></p>
<p><strong>Chi siamo</strong></p>
<p>
&quot;Famiglie per l&#8217;Accoglienza&quot;: una rete di famiglie diffuse sul territorio nazionale e in diversi Paesi del mondo, che si sostengono nell&#8217;esperienza dell&#8217;accoglienza familiare e la promuovono come bene per la persona e per la societ&agrave; intera </p>
<p><strong>Metodi e scopi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; una famiglia &quot;specializzata&quot; in accoglienza, ma qualsiasi famiglia pu&ograve; accogliere una persona da amare per quello che &egrave;. Alcune famiglie, sperimentata la positivit&agrave; del gesto in accoglienze temporanee e semplici, anche di un solo giorno, si sono rese disponibili ad accoglienze pi&ugrave; prolungate e, talvolta, problematiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vogliamo sostenere chi gi&agrave; accoglie una persona nella propria famiglia, perci&ograve; favoriamo la condivisione e la solidariet&agrave; tra famiglie accoglienti, ponendo l&rsquo;accento sulla ragione ultima del gesto di apertura all&rsquo;altro, che per noi &egrave; imitazione della carit&agrave; redentrice di Cristo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intendiamo diffondere una cultura dell&rsquo;accoglienza, approfondendo i valori che la originano e la consapevolezza che la sostengono in chi gi&agrave; la pratica o intende praticarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Attivit&agrave; e strumenti</strong></p>
<p><em>Corsi di formazione</em>: minicorsi per l&rsquo;adozione e per l&rsquo;affido guidati da famiglie con esperienze di accoglienza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Incontri tra famiglie</em> che praticano diverse forme di accoglienza: adozione, affido, ospitalit&agrave; di giovani o di adulti, di anziani. Si alternano incontri assembleari finalizzati al reciproco aiuto e interventi di esperti seguiti da dibattito. Momenti di convivenza tra famiglie accoglienti.</p>
<p>
<em>Aree di esperienza</em>: l&#8217;associazione tende a strutturare la propria attivit&agrave; attraverso amicizie e forme di mutuo aiuto nell&#8217;ambito di gruppi di prossimit&agrave;, spesso secondo le diverse tipologie di accoglienza: gruppi adozione, affido, anziani, ospitalit&agrave; e &quot;Amici di Giovanni&quot;. Questi ultimi sono genitori di figli disabili, biologici o accolti, che nati in modo originale fuori dell&#8217;associazione hanno poi confluito in essa, consevando e offrendo la propria specificit&agrave; come contributo di ricchezza per tutti.</p>
<p>
Conferenze, seminari di studi e convegni  sull&rsquo;accoglienza familiare, rivolti alle famiglie e agli operatori sociali.</p>
<p>
<em>Segretariato sociale e consulenze professionali</em> ai soci attraverso la presenza di altri soci e di due assistenti sociali e una psicologa (sede nazionale di Milano).</p>
<p>
<em>Collaborazioni</em>: alcuni soci partecipano a tavoli di lavoro in collaborazione con iServizi Sociali  e gli Enti Locali.</p>
<p><em><br />
Fondo di solidariet&agrave;</em>: consente a tutti di sostenere e partecipare, in modo indiretto e con contributi economici, alle esperienza di accoglienza di altri amici. Cos&igrave; &egrave; possibile far fronte alle esigenze economiche che emergono in famiglie con situazioni di accoglienze particolarmente onerose (bambini ammalati, adolescenti a rischio, ragazze madri).</p>
<p>
<em>&laquo;Lettera periodica&raquo;</em>: strumento di informazione e approfondimenti delle Famiglie per l&rsquo;Accoglienza (amministrazione via Macedonio <em>Melloni, 27 - 20129 Milano). </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&laquo;Ri-tratti di accoglienza&raquo;</em>: una nuova collana di libri dell&#8217;edizione Cantagalli, a cura dall&#8217;associazione. Responsabile della collana per l&#8217;associazione la dottoressa Lia Sanicola.</p>
<p>
<em>Case di Accoglienza:</em> Alcune famiglie dell&rsquo;associazione hanno avvertito il fascino di un&rsquo;esperienza di accoglienza radicale che si &egrave; tradotta nella forma di Case di accoglienza con la caratteristica originale di preservare la soggettivit&agrave; propria delle famiglie che le costituiscono, pur all&rsquo;interno di un rapporto positivo con i servizi sociali del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/02/01/ai-gruppi-di-approfondimento-delle-famiglie-per-l%e2%80%99accoglienza-adozione-affido-gratuito-torino/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Verso ed oltre l&#180;adozione. I gruppi di supporto alla genitorialità adottiva&#8221; , Firenze</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/26/verso-ed-oltre-ladozione-i-gruppi-di-supporto-alla-genitorialita-adottiva-firenze/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/26/verso-ed-oltre-ladozione-i-gruppi-di-supporto-alla-genitorialita-adottiva-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[adozione]]></category>

		<category><![CDATA[affidamento]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

		<category><![CDATA[genitori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=962</guid>
		<description><![CDATA[corso di formazione,&#160;
&#34;Verso ed oltre l&#8217;adozione. I gruppi di supporto alla genitorialit&#224; adottiva&#34; 
- Edizione FIRENZE 2012 -
destinata a Psicologi, Medici,  Assistenti sociali e Operatori di Enti
Autorizzati.
&#160;
Il corso, organizzato dalla Societ&#224; di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi S.P.I.G.A.,&#232; riconosciuto dal Ministero della Salute con l&#8217;attribuzione di 49 crediti ECM per le professioni di Psicologo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>corso di formazione,&nbsp;</p>
<p><strong>&quot;Verso ed oltre l&#8217;adozione. I gruppi di supporto alla genitorialit&agrave; adottiva&quot; </strong></p>
<p>- Edizione FIRENZE 2012 -</p>
<p>destinata a Psicologi, Medici,  Assistenti sociali e Operatori di Enti<br />
Autorizzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il corso, organizzato dalla Societ&agrave; di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi S.P.I.G.A.,&egrave; riconosciuto dal Ministero della Salute con l&#8217;attribuzione di 49 crediti ECM per le professioni di Psicologo e Medico</p>
<p>(evento N&deg; 352-24781)</p>
<p>Per maggiori informazioni sono reperibile tramite mail o al 335.6545515.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La frequenza del corso costituir&agrave; titolo di accesso  per la partecipazione ad un successivo evento formativo dal titolo</p>
<p><strong>&quot;Intorno all&#8217;adozione. Supervisione di casi clinici&quot;</strong></p>
<p>(Edizione 2012 - 35 crediti ECM))</p>
<p>finalizzato al confronto, alla discussione e supervisione</p>
<p>di modalit&agrave; di lavoro e di casi clinici seguiti nell&#8217;ambito dell&#8217;adozione da liberi professionisti, operatori di Servizi Territoriali e di Enti Autorizzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con l&#8217;occasione mi &egrave; gradito segnalarLe che sul sito <strong>www.spigahorney.it </strong>,</p>
<p>cliccando sul Sommario del N&deg;1 della  rivista &quot;Trasformazioni&quot;, &egrave;<br />
consultabile l&#8217;articolo &quot;Dal trauma all&#8217;esperienza adottiva&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un cordialissimo saluto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>dott.ssa Ivana De Bono</p>
<p>Psicoanalista interpersonale e di Gruppo</p>
<p>Didatta Supervisore S.P.I.G.A.</p>
<p>Giudice Onorario Sez. Minorenni</p>
<p>Corte d&#8217;Appello di Firenze</p>
<p>Docente in Psicologia dello Sviluppo</p>
<p>Istituto di Specializzazione in Psicoterapia</p>
<p>S.P.I.G.A. (ric. M.U.R.S.T.) - ROMA</p>
<p>www.spigahorney.it</p>
<p>info@spigahorney.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/26/verso-ed-oltre-ladozione-i-gruppi-di-supporto-alla-genitorialita-adottiva-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>4 febbraio, Torino, incontro associazione La Cicogna</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/26/4-febbraio-torino-incontro-associazione-la-cicogna/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/26/4-febbraio-torino-incontro-associazione-la-cicogna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>

		<category><![CDATA[bambini]]></category>

		<category><![CDATA[genitori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=961</guid>
		<description><![CDATA[Associazione La Cicogna
Progetto 2011 La Cura del Femminile, La Cura della Famiglia
INVITO
Sabato 4 febbraio, ore 15.oo, presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14, si svolger&#224; la Cerimonia di chiusura del Progetto 2011 
La Cura del Femminile, La Cura della Famiglia
&#160;
&#160;
&#160;
&#160;
Sabato 4 febbraio, ore 15.00, presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Associazione La Cicogna</p>
<p>Progetto 2011 La Cura del Femminile, La Cura della Famiglia</p>
<p>INVITO<br />
Sabato 4 febbraio, ore 15.oo, presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14, si svolger&agrave; la Cerimonia di chiusura del Progetto 2011 </p>
<p><strong>La Cura del Femminile, La Cura della</strong> Famiglia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato 4 febbraio, ore 15.00, presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14  a Torino, si terr&agrave; il report del Progetto 2011 &ldquo;La Cura del Femminile, la Cura della Famiglia&rdquo;, finanziato congiuntamente dalla Compagnia San Paolo, dal Comune di Torino e dalla Circoscrizione 7. </p>
<p>
Alla cerimonia interverranno per l&#8217;Associazione La Cicogna,  Sabrina Querella e Gaudenzia Caselli rispettivamente Presidente e Vicepresidente,  Elena Sanzovo, psicologa responsabile dei Nidi in famiglia e Silvana Bragante psicoterapeuta; per il Comune di Torino l&#8217;Assessore all&#8217;Assistenza sociale Elide Tisi, l&#8217;Assessore alle Pari Opportunit&agrave; M.Cristina Spinosa, il Responsabile ai Servizi Educativi Integrativi per l&#8217;Infanzia e la Famiglia Vincenzo Simone, la Presidente della Casa del Quartiere Giulietta Alfieri, l&#8217;Assessore alle Politiche di Genere del Comune di Grugliasco Federica Petrucci, Lucia Bianco del Gruppo Abele e  i rappresentanti istituzionali della Compagnia di San Paolo.</p>
<p>
Programma manifestazione</p>
<p>inizio ore 15<br />
Saluto delle autorit&agrave; <br />
Apertura dei lavori<br />
Descrizione del progetto illustrato con installazioni video e presentazione dei risultati<br />
Spettacolo di marionette per i bambini &ldquo;Aspettando la primavera&rdquo; a cura di Irina Redinciuc<br />
Chiusura dei lavori</p>
<p>Seguir&agrave; rinfresco</p>
<p>R.S.V.</p>
<p>
Ufficio Stampa Associazione La Cicogna: Carmen Di Pardo, cell. 328 9172592, mail carmen.dipardo@gmail.com</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/26/4-febbraio-torino-incontro-associazione-la-cicogna/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Terapia EMDR, Milano,  Incontro con Isabel Fernandez e Massimo Ammaniti</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/17/terapia-emdr-milano-incontro-con-isabel-fernandez-e-massimo-ammaniti/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/17/terapia-emdr-milano-incontro-con-isabel-fernandez-e-massimo-ammaniti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 20:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[abuso sessuale]]></category>

		<category><![CDATA[EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[terapia EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[trauma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=960</guid>
		<description><![CDATA[INTRODUZIONE ALL&#8217;EMDR
21 Gennaio 2012
Fast - Centro Congressi
Piazzale Morandi, 2 - 20121 Milano
Incontro con Isabel Fernandez e Massimo Ammaniti
Il tema dell&#8217;incontro
Il trauma, nelle sue varie forme, &#232; oggi riconosciuto come uno degli elementi fondamentali nella genesi della psicopatologia. Esso provoca, a livello neurofisiologico, modificazioni metaboliche, neuroendocrine e  autonomiche che mettono fuori uso il nostro sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I<strong>NTRODUZIONE ALL&#8217;EMDR</strong></p>
<p>21 Gennaio 2012</p>
<p>Fast - Centro Congressi</p>
<p>Piazzale Morandi, 2 - 20121 Milano</p>
<p><strong>Incontro con Isabel Fernandez e Massimo Ammaniti</strong></p>
<p>Il tema dell&rsquo;incontro<br />
Il trauma, nelle sue varie forme, &egrave; oggi riconosciuto come uno degli elementi fondamentali nella genesi della psicopatologia. Esso provoca, a livello neurofisiologico, modificazioni metaboliche, neuroendocrine e  autonomiche che mettono fuori uso il nostro sistema innato di  elaborazione dell&rsquo;informazione.</p>
<p>Secondo la metodologia terapeutica Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR), la patologia si crea proprio quando questo sistema innato si blocca e il ricordo dell&acirc;&euro;&trade;evento traumatico rimane isolato dal  resto della rete neurale, con effetti di disorganizzazione e di dissociazione di aspetti della personalit&agrave;  dell&rsquo;individuo e delle sue modalit&agrave;  relazionali.</p>
<p>L&rsquo;obbiettivo dell&rsquo;EMDR &egrave; di favorire l&rsquo;integrazione dei vissuti psichici ed emotivi, riattivando, attraverso i movimenti  oculari, quel lavoro di sinergia dei due emisferi celebrali in grado di elaborare e  trasformare le percezioni, immagazzinate in modo disfunzionale, in una  risoluzione adattiva che favorisca la salute psichica.</p>
<p>La dott.ssa Isabel Fernandez analizzer&agrave;  il meccanismo della  traumatizzazione, mostrando come il trauma alteri i naturali processi  neurofisiologici. Illustrer&agrave; inoltre come, in queste situazioni cliniche, l&rsquo;EMDR si sia dimostrato un metodo psicoterapeutico utile ed efficace nel riparare la traumatizzazione a livello neurofisiologico e nel favorire l&rsquo;integrazione dei vissuti emotivi legati al trauma. Porter&agrave;  infine alla nostra osservazione  alcuni interventi condotti in  situazioni di emergenza sui bambini e sui loro genitori.</p>
<p>Il dott. Ammaniti esplorer&agrave;  l&rsquo;impatto disorganizzante indotto dalla  traumatizzazione sullo sviluppo del bambino e sui suoi modelli di attaccamento primario, mettendo in luce, attraverso un&rsquo;esemplificazione clinica, come poter usare l&rsquo;EMDR nella psicoterapia con bambini e con i  loro genitori.</p>
<p>Nei casi clinici del pomeriggio verranno illustrate due psicoterapie  psicoanalitiche durante le quali &egrave; stata usata anche la metodologia dell&rsquo;EMDR. Queste esperienze cliniche potranno fornire ulteriori spunti di riflessione sulla possibilit&agrave;  e sull&rsquo;importanza di integrare la  tecnica psicoanalitica con i risultati provenienti dalle neuroscienze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per info consultare il sito <a href="http://www.emdritalia.it/ita/html/introduzione__emdr.html">EMDR&nbsp;Italia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/17/terapia-emdr-milano-incontro-con-isabel-fernandez-e-massimo-ammaniti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>corso formazione su Terapia EMDR e abusi sessuali infantili, Milano</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/17/corso-formazione-su-terapia-emdr-e-abusi-sessuali-infantili-milano/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/17/corso-formazione-su-terapia-emdr-e-abusi-sessuali-infantili-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 20:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[abuso sessuale]]></category>

		<category><![CDATA[EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[terapia EMDR]]></category>

		<category><![CDATA[trauma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=959</guid>
		<description><![CDATA[&#160;
Workshop
Comprendere e lavorare con pazienti che hanno subito trascuratezze precoci e abusi
&#160;
25-26 Febbraio 2012
Hotel Michelangelo
Via Scarlatti, 33
MILANO
&#160;
COSTO per i soci &#8364;. 70,00
COSTO per non soci &#8364;. 150,00
Ricordiamo che la partecipazione deve essere segnalata per
e-mail (segreteria@emdritalia.it) o fax 0362 558879
&#160;
Per info consultare il sito EMDR Italia
&#160;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Workshop</p>
<p><strong>Comprendere e lavorare con pazienti che hanno subito trascuratezze precoci e abusi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>25-26 Febbraio 2012</p>
<p>Hotel Michelangelo</p>
<p>Via Scarlatti, 33</p>
<p>MILANO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>COSTO per i soci &euro;. 70,00</p>
<p>COSTO per non soci &euro;. 150,00</p>
<p>Ricordiamo che la partecipazione deve essere segnalata per</p>
<p>e-mail (segreteria@emdritalia.it) o fax 0362 558879</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per info consultare il sito <a href="http://www.emdritalia.it/ita/html/altri_corsi.html">EMDR Italia</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/17/corso-formazione-su-terapia-emdr-e-abusi-sessuali-infantili-milano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pedofilia online: un rischio della rete</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/11/pedofilia-online-un-rischio-della-rete/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/11/pedofilia-online-un-rischio-della-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:46:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[abuso sessuale]]></category>

		<category><![CDATA[bambini maltrattati]]></category>

		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=958</guid>
		<description><![CDATA[

Pedofilia e Pedo-pornografia online: un rischio della rete
di Francesca Cardini

La pedo-pornografia e la pedofilia online sono realt&#224; che suscitano nello scenario collettivo profondi sentimenti di paura, di timore e di disgusto. Per i genitori che si trovano oggi a non rimanere al passo, rispetto ai propri figli, rispetto allo sviluppo esponenziale delle nuove tecnologie, delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<p><img width="200" align="left" alt="" src="/wp-content/uploads/2012-01/24_154740_t.jpg" /></p>
<p>Pedofilia e Pedo-pornografia online: un rischio della rete</strong></p>
<p><strong>di Francesca Cardini</strong></p>
<p>
La pedo-pornografia e la pedofilia online sono realt&agrave; che suscitano nello scenario collettivo profondi sentimenti di paura, di timore e di disgusto. Per i genitori che si trovano oggi a non rimanere al passo, rispetto ai propri figli, rispetto allo sviluppo esponenziale delle nuove tecnologie, delle nuove forme di comunicazione che prendono piede nel mondo virtuale, l&rsquo;indicazione preventiva del &ldquo;non accettare le caramelle dagli sconosciuti&rdquo; che un tempo i genitori rivolgevano ai propri figli si dimostra oggi quanto pi&ugrave; inadeguata a far fronte ad un mondo - quello che si crea attraverso internet e che unisce realt&agrave; ed immaginazione - in cui spesso i genitori e la maggior parte degli adulti si sentono estranei, ed incapaci di poter proteggere i propri bambini dalle insidie che tale mondo ospita.</p>
<p>Le statistiche sui pericoli che nasconde la rete per i minori sono preoccupanti. Da un&#8217;inchiesta effettuata dalla polizia postale su un campione di 50mila minorenni in tutta Italia, emerge che il 77% dei minori naviga in rete in completa solitudine con possibili rischi di &ldquo;dialogare&rdquo; con malintenzionati.<br />
Secondo l&#8217;indagine, l&#8217;11% dei minori ha avuto contatti con malintenzionati e di questi il 75% non ha detto nulla ai genitori.</p>
<p>Il Protocollo Facoltativo del 2000 alla Convenzione di New York definisce pedopornografia &ldquo;qualsiasi rappresentazione di fanciulli, indipendentemente dal mezzo utilizzato, coinvolti in attivit&agrave; sessuali esplicite, reali o simulate, e qualsiasi rappresentazione di organi sessuali di fanciulli a scopi prevalentemente sessuali&rdquo;.</p>
<p>La legge 6 febbraio 2006, n. 38 che ha modificato la legge 269/98 ha introdotto la nuova fattispecie di reato di pedopornografia virtuale che si verifica quando il materiale pedopornografico rappresenta immagini relative a bambini ed adolescenti, realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate, in tutto o in parte, a situazioni reali, la cui qualit&agrave; di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali.</p>
<p>Quando si parla invece di pedofilia online ci si riferisce al comportamento di adulti pedofili che utilizzano la Rete per incontrare altri pedofili, per rintracciare e scambiare materiale fotografico o video pedopornografici e per ottenere contatti o incontri con i bambini che navigano in Rete.<br />
La rete offre infatti un pericoloso mezzo in cui i pedofili possono muoversi sfruttando l&rsquo;anonimato che la realt&agrave; virtuale comporta, distruggendo le barriere fisiche che nella vita reale costituiscono un filtro &ldquo;naturale&rdquo; per bambini e genitori.</p>
<p>Il pedofilo pu&ograve; mutare la propria identit&agrave; virtuale come un camaleonte, inserendosi in comunit&agrave; frequentate da minori e costruendo un&rsquo; identit&agrave; fittizia per instaurare relazioni amichevoli con bambini e ragazzi, per conquistarsi gradualmente la loro fiducia e spianarsi la strada per arrivare ad un contatto nella vita reale con loro. Inizialmente, infatti, il pedofilo pu&ograve; adescare il minore proponendo argomenti di discussione di suo interesse, come lo sport, programmi televisivi, la scuola, ecc., e fingendosi suo amico costruisce una fiducia per allontanarlo piano piano dalla protezione della famiglia.<br />
Tenter&agrave; poi di convincere il minore ad uno scambio di contenuto sessuale virtuale o un incontro reale, e se non sar&agrave; bastata la fiducia instaurata nel rapporto, far&agrave; leva sui sentimenti di vergogna e di paura del ragazzo attraverso minacce.</p>
<p>Inoltre internet offre al pedofilo i mezzi per entrare in contatto con altri pedofili ed alimentare cos&igrave; una rete criminale che pu&ograve; sostenere le reciproche attivit&agrave;.<br />
Cosa possono fare quindi i genitori per prevenire l&rsquo;avverarsi di episodi di pedofilia che coinvolgano il proprio figlio o altri minori?</p>
<p>Sicuramente avere una consapevolezza del fenomeno della pedofilia online &egrave; un primo passo. Ma ancora pi&ugrave; a monte deve esserci un aggiornamento in termini di conoscenze delle nuove tecnologie utilizzate dai propri figli che possa diminuire il divario tra i due mondi. Una comunicazione efficace con i propri figli &egrave; un&rsquo;altra condizione di base affinch&eacute; la protezione dei genitori sia una risorsa che il bambino abbia a disposizione in ogni momento, senza incorrere in sentimenti di vergogna o di paura.</p>
<p>Da una parte, quindi, operare un controllo sulla tecnologia: conoscendola e operando su di essa in modo tale che il suo uso sia sicuro; a questo proposito pu&ograve; essere infatti utile installare dei software di protezione in grado di filtrare contenuti dannosi per i propri figli; utilizzare il computer insieme ai propri figli o comunque collocarlo in un ambiente condiviso; controllare periodicamente il contenuto dell&rsquo;hard disk per individuare informazioni che possono costituire un segnale d&rsquo;allarme.</p>
<p>Dato che il controllo nella vita che il ragazzo agisce in rete  pu&ograve; venire mal tollerato da un adolescente, che nella fase di crescita in cui si trova difficilmente sopporter&agrave; una situazione di controllo vissuta come intrusiva, &egrave; assolutamente necessario che il genitore &ldquo;formi&rdquo; il ragazzo a difendersi dalle insidie della rete, cos&igrave; che negli spazi privati il ragazzo stesso abbia una guida interiore.</p>
<p>Per questo motivo &egrave; necessaria una comunicazione efficace tra genitore e ragazzo, una trasmissione di conoscenze sull&rsquo;argomento che sia serena e preveda: insegnare ai ragazzi a non fornire dati personali in rete, cos&igrave; come non fornirebbero dati personali a qualcuno conosciuto per strada; insegnare ai ragazzi a non aver paura a segnalare qualcuno che li sta infastidendo e che dovessero provare sentimenti di vergogna, di non cedere alle minacce, perch&eacute; sono stati vittime inconsapevoli di un criminale.</p>
<p>Nel momento in cui vi &egrave; da parte del genitore l&rsquo;individuazione del pericolo, &egrave; necessario che ne faccia denuncia presso le autorit&agrave; competenti, nello specifico la Polizia Postale e delle Comunicazioni, ed &egrave; possibile segnalare l&rsquo;accaduto anche in maniera anonima contattando associazioni e organizzazioni non a scopo di lucro che si adoperano per la tutela dei minori e offrono un supporto a genitori e ragazzi nei casi di adescamento o abuso perpetuato tramite la rete, come ad esempio il telefono azzurro (http://www.azzurro.it/),  il telefono arcobaleno (http://www.telefonoarcobaleno.org/), e Save the children, la pi&ugrave; grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini, che dal 2002 ha costituito il progetto &ldquo;Stop-it&rdquo; (www.stop-it.it) per la lotta contro lo sfruttamento sessuale a danno dei minori su internet.</p>
<p>Sitografia:</p>
<p>http://www.114.it/<br />
http://www.ansa.it/<br />
http://www.stop-it.it/<br />
http://www.telefonoarcobaleno.org/<br />
www.virtualglobaltaskforce.com/it/</p>
<p>
&quot;Pedofilia e Pedo-pornografia online: un rischio della rete&quot;, tratto in data 19-02-2008 da Obiettivo Psicologia. Formazione, lavoro e aggiornamento per psicologi<br />
http://www.opsonline.it/index.php?m=show&amp;id=11938</p>
<p>&quot;Pedofilia e Pedo-pornografia online: un rischio della rete&quot;, tratto in data 19-02-2008 da <em><a target="_blank" href="http://www.opsonline.it">Obiettivo Psicologia. Formazione, lavoro e aggiornamento per psicologi</a></em><br />
<a target="_blank" href="http://www.opsonline.it/index.php?m=show&amp;id=11938">http://www.opsonline.it/index.php?m=show&amp;id=11938</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/11/pedofilia-online-un-rischio-della-rete/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>corso di formazione in criminologia, Cesena</title>
		<link>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/11/corso-di-formazione-in-criminologia-cesena/</link>
		<comments>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/11/corso-di-formazione-in-criminologia-cesena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://admin" rel="nofollow">cristina</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione e Convegni]]></category>

		<category><![CDATA[abuso sessuale]]></category>

		<category><![CDATA[bambini maltrattati]]></category>

		<category><![CDATA[criminologia]]></category>

		<category><![CDATA[perizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/?p=957</guid>
		<description><![CDATA[Corso: &#8216;Il Danno alla Persona&#8217;
Quadri diagnostici e strumenti di indagine. La redazione delle consulenze tecniche d&#8217;ufficio o di parte

Cesena (Forli&#8217;-Cesena, Emilia Romagna):
28/29 Gennaio 2012 - 11/12 Febbraio 2012
2 week-end - 29 ore
Sede didattica: Cesena   Via Curiel, 26
Il corso si rivolge a Psicologi e Studenti di Psicologia.
Finalit&#224;
Fornire gli strumenti e le conoscenze di base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Corso: <strong>&#8216;Il Danno alla Persona&#8217;</strong></p>
<p><strong>Quadri diagnostici e strumenti di indagine. La redazione delle consulenze tecniche d&#8217;ufficio o di parte</strong></p>
<p>
<strong>Cesena</strong> (Forli&#8217;-Cesena, Emilia Romagna):</p>
<p><strong>28/29 Gennaio 2012 </strong>- <strong>11/12 Febbraio 2012</strong></p>
<p>2 week-end - 29 ore</p>
<p>Sede didattica: Cesena   Via Curiel, 26</p>
<p>Il corso si rivolge a Psicologi e Studenti di Psicologia.<br />
Finalit&agrave;</p>
<p>Fornire gli strumenti e le conoscenze di base in psicologia giuridica per poter lavorare come Consulente Tecnico d&#8217;Ufficio (CTU) e/o Consulente Tecnico di Parte (CTP).<br />
Metodologia didattica</p>
<p>Verra&#8217; utilizzata una metodologia orientata al saper fare: attraverso una formazione passo-a-passo, i corsisti vengono portati per gradi successivi ad assumere le competenze specifiche di psicologia giuridica per agire professionalmente nella Consulenza Tecnica d&#8217;Ufficio o di Parte.<br />
Obiettivi formativi</p>
<p>Gli obiettivi formativi sono:<br />
- Delineare un corretto intervento nell&#8217;ambito del Danno alla Persona<br />
- Avere le competenze per la stesura della relazione peritale<br />
Materiale didattico</p>
<p>Copia cartacea delle diapositive utilizzate nel corso<br />
Guida alla stesura delle relazioni peritali</p>
<p>Corso: &#8216;Il Danno alla Persona&#8217; - Cesena (Forli&#8217;-Cesena, Emilia Romagna): 28/29 Gennaio 2012</p>
<p>IL DANNO ALLA PERSONA<br />
o La nascita del danno biologico<br />
o Riferimenti normativi<br />
o Il danno biologico<br />
o Il danno biologico di tipo psichico<br />
o Il danno morale<br />
o Il danno esistenziale<br />
o Il quadro normativo basato sulle piu&#8217; recenti sentenze della Cassazione</p>
<p>LA VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA<br />
o Obiettivi della valutazione<br />
o La raccolta della documentazione clinica<br />
o Il colloquio con l&#8217;esaminando nella valutazione del danno psichico<br />
o Il colloquio con i familiari dell&#8217;esaminando nella valutazione del danno psichico<br />
o I reattivi mentali nella valutazione del danno psichico:<br />
- il test di Rorschach (cenni)<br />
- il Questionario di Personalita&#8217; MMPI-2 (cenni)<br />
- l&#8217;esame neuropsicologico (cenni)<br />
o L&#8217;inquadramento diagnostico<br />
o La simulazione (dissimulazione - menzogna)<br />
o L&#8217;attendibilita&#8217;</p>
<p>IL NESSO DI CAUSA<br />
o Il concetto di &quot;causa&quot;<br />
o La causalita&#8217; nel diritto<br />
o La causalita&#8217; in medicina legale<br />
o L&#8217;accertamento del nesso di causalita&#8217; nel danno psichico</p>
<p>TEMPORANEITA&#8217; E PERMANENZA DEL DANNO PSICHICO<br />
o La prognosi nella malattia psichica<br />
o Criteri di riferimento<br />
o Le strategie di &quot;coping&quot;</p>
<p>Corso: &#8216;Il Danno alla Persona&#8217; - Cesena (Forli&#8217;-Cesena, Emilia Romagna): 11/12 Febbraio 2012</p>
<p>LA RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA<br />
o La struttura della consulenza<br />
o La coerenza dei dati raccolti<br />
o La chiarezza nell&#8217;esposizione<br />
o La sintesi conclusiva</p>
<p>TIPOLOGIE DI DANNO PSICHICO<br />
o Il danno da menomazione fisica<br />
o Il danno estetico<br />
o Il danno alla sfera sessuale<br />
o Il danno da lutto<br />
o Il danno derivante dal &quot;mobbing&quot;<br />
o Il danno derivante dallo &quot;stalking&quot;</p>
<p>CASISTICA ED ESERCITAZIONI<br />
In questa sezione verranno presentati ai corsisti diversi casi esemplificativi delle tipologie di danno esposte nella parte teorica.<br />
In particolare, verra&#8217; approfondito un caso di danno derivato da abuso sessuale e prolungata attivita&#8217; di &quot;stalking&quot;.</p>
<p>Docente</p>
<p>Dott.ssa Rita Rossi<br />
E&#8217; psicologa, esperta in Psicologia Forense e Psicodiagnostica Rorschach.<br />
Svolge attivita&#8217; libero professionale come Perito, Consulente d&#8217;Ufficio e di Parte presso diversi Tribunali Italiani.<br />
E&#8217; direttore e docente della &quot;Scuola di Alta Formazione in Psicologia Forense e Criminologia&quot;, nella Scuola di Psicoterapia &quot;I.A.I.&quot; (&quot;Istituto Analisi Immaginativa&quot;), a Cremona.<br />
Docente Esperta in Psicologia Forense presso la &quot;Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale dello Sviluppo e dell&#8217;Adolescenza nel Contesto Giuridico&quot;, a Reggio Emilia.<br />
Docente Esperta in Psicologia Forense presso il Master biennale in &quot;Psicologia Giuridica&quot;, organizzato da &quot;Psycheforum&quot; e dall&#8217;Universita&#8217; Popolare di Arezzo, a Bologna e a Rimini.<br />
Negli ultimi anni, ha partecipato in qualita&#8217; di relatrice, a diversi seminari e convegni organizzati da associazioni e ordini, sia di giuristi, sia di psicologi.<br />
Le aree in cui svolge maggiormente l&#8217;attivita&#8217; professionale e didattica, sono: la valutazione del minore vittima di abuso sessuale e maltrattamento, la valutazione del danno psichico, la valutazione del minore nei casi di separazione e divorzio dei genitori.<br />
Prerequisiti al corso</p>
<p>Durante il corso si fara&#8217; particolare riferimento all&#8217;uso del test MMPI-2.<br />
A coloro che non hanno seguito un corso specifico su questo test, viene consigliato di farlo prima di seguire questa formazione.<br />
A questo scopo HumanTrainer.com predispone un ulteriore edizione del Corso: La Psicodiagnosi con l&#8217;MMPI.<br />
In alternativa si possono apprendere le nozioni fondamentali sull&#8217;uso, somministrazione e interpretazione consultando in modo approfondito il manuale: Fondamenti per l&#8217;interpretazione del MMPI-2 e del MMPI-A, Butcher J.N., Williams C.L. - OS GIUNTI, Firenze, 1996.<br />
Tempi</p>
<p>Il Corso: &#8216;Il Danno alla Persona&#8217; si svolge in sede a Cesena (Forli&#8217;-Cesena, Emilia Romagna)<br />
2 week-end - 29 ore<br />
- 28/29 Gennaio 2012<br />
- 11/12 Febbraio 2012</p>
<p>Con i seguenti orari:<br />
Sabato 9:00-13:00 / 14:00-18:00<br />
Domenica 9:30-13:00 / 14:00-17:00<br />
Sede didattica: Cesena<br />
Il corso e&#8217; a numero chiuso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blog.synergiacentrotrauma.it/2012/01/11/corso-di-formazione-in-criminologia-cesena/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

