13 Gennaio 2010 articolo inserito in: Psicologia
DIMMI COSA SENTI, TESORO! - di francesca

Quando esterniamo i nostri sentimenti gli uomini ci guardano come fossimo marziane e parlassimo una lingua incomprensibile. Loro invece da quel lato sono quasi muti. Ma perché ai nostri compagni risulta così difficile parlare di ciò che provano?

 Ci hai provato mille volte: «Dai, su, dimmi a cosa pensi». Niente da fare. Nonostante gli incoraggiamenti quando si tratta di parlare dei suoi sentimenti il tuo uomo ammutolisce. E allora ti tocca navigare a vista, ti innervosisci e lui diventa un muro di incomunicabilità. Tutte le donne, ma proprio tutte si sono chieste almeno una volta perché gli uomini non condividano con loro quel che sentono. Eppure nei film l’amicizia maschile abbonda, coppie di colleghi poliziotti o colletti bianchi che se la raccontano in lungo e in largo. Ma tutto cambia quando sono con la loro donna, soprattutto quando le viene in mente di pronunciare la parolina magica "parliamone". Ed ecco che gli uomini vannno nel pallone, flippano ed è subito panico. Cerchiamo di capire il perché.

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24 Giugno 2009 articolo inserito in: Psicologia
TRADIMENTO VIRTUALE? - di francesca

Attenzione…si può tradire anche virtualmente..e si viola il dovere di fedeltà venendo condannati!

E’ solo un’amica, eppure è tradimento. Sentenza: è stata un’infedeltà virtuale

Sembrava una storia di ordinaria gelosia, destinata a risolversi davanti al giudice in una bolla di sapone. Lei, Giuseppa, convinta che lui, Giacomo, la tradisse con la collega d’ufficio. In realtà prove di tradimento sembra che non ce ne fossero. Almeno così pensava Giacomo, che davanti al tribunale ha ripetuto fino allo sfinimento: "Signor giudice, quella era solo un’amica". Non è stato però sufficiente a convincere la Corte, secondo cui, sebbene sia stato solo "virtuale", sempre di tradimento si trattava con "violazione del dovere di fedeltà". "E’ solo un’amicizia trasformata dall’immaginazione e dalla gelosia di mia moglie in qualcos’altro", ha detto Giacomo al giudice. Ma tutto è stato inutile perché, secondo il magistrato, l’uomo viaggiando con un’altra donna ha comunque violato l’obbligo di fedeltà così come previsto dal contratto di matrimonio. Tradotto in cifre l’ex marito è stato condannato a pagare l’assegno di mantenimento di 750 euro al mese. Nessuno sconto, quindi, anche se il tradimento è stato solo "virtuale", in quanto "l’obbligo di fedeltà", recita la sentenza "è da intendersi non soltanto come astensione da relazioni sessuali extraconiugali, ma come impegno di ogni coniuge di non tradire la fiducia reciproca, avvicinandosi la nozione di fedeltà coniugale a quella di lealtà, che impone di sacrificare gli interessi e le scelte di ciascun coniuge, che si rivelino in conflitto con gli impegni e le prospettive di vita comune".

articolo di Nicola Pellicani

Fonte: La Repubblica 19/06/2009

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13 Giugno 2009 articolo inserito in: Formazione e Convegni
RIVOLTO ALLE COPPIE CHE SI AVVICINANO ALL´ADOZIONE - di francesca

Parliamone Pre - Giugno 2009- Torino

 Dove: sede di Torino

Descrizione:

Mercoledì 10 giugno alle ore 21,00
presso il Centro Incontri Bonino - via Nazario Sauro angolo via Verdi , Venaria (seguire le indicazioni per il parcheggio Beleno)

Appuntamento rivolto alle coppie che si avvicinano all’adozione o stanno già camminando verso l’incontro con il figlio. Viene incentivato il confronto fra le coppie a partire dall’esperienza che stanno vivendo, in modo da favorire una discussione sui temi fondamentali del pre-adozione.

 

Parliamone Post - Luglio 2009 TORINO

 Dove: sede di Torino

Descrizione:

Mercoledì 1 luglio alle ore 21,00
presso il Centro Incontri Bonino - via Nazario Sauro angolo via Verdi , Venaria (seguire le indicazioni per il parcheggio Beleno)
Gruppo di mutuo aiuto su tematiche del post-adozione. Sono benvenute le coppie che devono ancora adottare (come spettatori, previo accordo con la responsabile di sezione). Il dott. Maurizio Chierici, già Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, gestirà l’incontro.

La partecipazione è libera e gratuita.
Per informazioni contattare Antonella Gai, 011-4242593 oppure 339-7435356
o scrivere a: diventareto@genitorisidiventa.org

 

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