EMDR e Disturbi Alimentari
Giurnata di formazione rivolta esclusivamente a terapeuti EMDR, condotta da Marina Balbo su “EMDR e Disturbi Alimentari” Questo approfondimento si svolgerà il 5 novembre 2011 a Torino.
La giornata di formazione verte sulla concettualizzazione della patologia DCA nella
formulazione del progetto terapeutico con lÂ’EMDR, l’individuazione dei nuclei psicopatologici e il piano di trattamento.
I Disturbi del comportamento alimentare per la complessità che li caratterizza comportano spesso problematiche relative alla diagnosi, alla scelta del trattamento primario e al tipo di terapia. L’eziopatogenesi dei DCA è inevitabilmente multifattoriale, come riconosciuto da molti autori, si tratta di fattori biologici, socioculturali, individuali e familiari, nonché di eventi di vita critici spesso presenti nei pazienti con DCA e che costituisco i fattori predisponesti, precipitanti e di mantenimento della sintomatologia.
PROGRAMMA
08.45 Registrazione
09.15 - Diagnosi descrittiva
- Multifattorialità dei disturbi dell’alimentazione, fattori predisponenti, epidemiologia, neurobiologia.
- Intervento psicoeducazionale
- Strumenti di Assessment e Pianificazione terapeutica
- Ricerca dei target significativi nella storia di vita del paziente , il ruolo del Trauma.
- Preparazione del paziente per il trattamento EMDR, come affrontare il blocco emozionale del paziente DCA e la fuga dalla consapevolezza; installazione di risorse e immagini chiave .
13.00 Pausa pranzo
14.00 - Gestione della “finestra di tolleranza”.
- La motivazione al cambiamento nei pazienti difficili
- La relazione terapeutica
- Protocollo di lavoro sui target del passato, presente e futuro.
- Aree di contenuto utilizzabili per l’intervento integrativo-cognitivo
- Prevenzione delle ricadute e conclusione del trattamento
- Discussione su casi presentati a video.
17.00 Chiusura
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I nutrizionisti lo hanno definito «un vero orrore», mentre un esperto neozelandese ha suggerito che le persone più «vulnerabili» dovrebbero essere protette dai rischi che comporta.
